13/04/19

Installata la compostiera per i rifiuti organici nel giardino della scuola Jovine


DAI DIAMANTI NON NASCE NIENTE... DAL 'COMPOST' NASCONO I FIORI !

Continua l'impegno di Fare Verde Campobasso sul tema dell'educazione ambientale rivolta ai più piccoli; questa mattina, in collaborazione con l'Associazione 'Il nostro quartiere San Giovanni' , abbiamo incontrato alcune classi dell'Istituito Jovine, parlando loro dell'importanza della raccolta differenziata della frazione organica dei rifiuti e la pratica del compostaggio domestico.
Nell'occasione abbiamo installato una compostiera nel giardino della scuola, che da oggi raccoglierà gli scarti organici che gli alunni porteranno da casa e che tra qualche mese si trasformeranno in eccellente concime per il giardino della scuola e per l'orto sociale di quartiere.
Meno rifiuti in città, più qualità nella terra dei nostri giardini e delle nostre campagne: restituire ai terreni la naturale fertilità che viene sempre più meno con l'impiego massivo di fertilizzanti chimici e sintetici.
Non dobbiamo inventare più nulla, solo copiare ciò che la natura ci insegna, perchè la natura non sbaglia mai !








17/02/19

Compensazione Carbonica a Bojano: 20 nuovi alberi alla fattoria 'Griot', continua il progetto 'AzionEintegrAzione'



Una bellissima mattinata di impegno, amicizia, volontariato ed integrazione, quella trascorsa questa mattina presso la Fattoria 'Griot' di Bojano, dove i volontari di Fare Verde ed i migranti ospiti del Centro di Accoglienza Eden-HR che operano nell'ambito della Cooperativa sociale Hayet, hanno messo a dimora ben 20 nuovi alberi da frutta. 
L'operazione rientra nel progetto di Compensazione Carbonica "E' tempo di piantare alberi" che Fare Verde Campobasso sta portando avanti in partenariato con la società maltese "Traducendo Company Limited" e la spagnola "In Viaggio" che quest'anno hanno scelto Campobasso e Bojano quali siti di impianto di nuovi alberi per bilanciare le proprie emissioni di Co2. 
Il percorso di 'Azione e integrAzione' che Fare Verde promuove da anni sul territorio regionale, si arricchisce quindi dell'ennesima riuscitissima giornata ecologica, grazie alla preziosa collaborazione della Cooperativa Hayet, un esempio virtuoso di piena integrazione, finalizzato allo sviluppo di di rapporti lavorativi e circuiti economici etici, sostenibili e fortemente orientati a modelli di economia circolare. 
Con l'operazione di questa mattina si conclude la campagna di compensazione 2018/2019, che ha visto la messa a dimora di oltre 40 alberi, prevalentemente da frutta, tutti impiantati in contesti ad alta valenza sociale.
Fare Verde coglie l'occasione per ringraziare nuovamente 'Traducendo' ed 'In Viaggio' che hanno rinnovato l'impegno a sostenere il progetto, la Cooperativa Hayet per la piena condivisione dell'iniziativa odierna e gli impagabili volontari che, con la loro opera, hanno reso tutto ciò possibile.
Con FareVerde, l'impegno lascia il segno!





13/02/19

'E' tempo di piantare alberi': domenica 17 una giornata di Azione & integrazione a Bojano




Approda domenica 17 febbraio alle 10, per la prima volta a Bojano, “E’ tempo di piantare alberi”, un progetto di compensazione carbonica che prevede la messa a dimora di nuovi alberi per “ossigenare” le emissioni di Co2, anche se causate in altra parte del pianeta.
L’iniziativa avrà la matrice congiunta della cooperativa sociale Hayet e del gruppo di Campobasso dell’associazione Fare Verde. Quest’ultimo, da diverso tempo, sostiene quale partner operativo il progetto di compensazione carbonica promosso dalla società maltese “Traducendo Company Limited” e, da quest’anno, anche dalla spagnola "in Viaggio". Entrambe le aziende hanno scelto il Molise per controbilanciare l’emissione di Co2 nell’atmosfera derivante dalle proprie attività.

Dopo tanti alberi già piantati a Campobasso, l’associazione Fare Verde, ha scelto di allargarsi alla città matesina con l’evento in programma domenica prossima presso la Fattoria Griot della coop. sociale Hayet.
La decisione di collocare le piante presso gli spazi della coop. sociale ha un alto valore simbolico ed etico, riconducibile al progetto "Azione&integrAzione” che vede la proficua collaborazione, oramai da diversi anni, di Fare Verde CB con i richiedenti asilo ospiti nei centri di accoglienza della regione.

Hayet, è la neonata azienda agricola e di artigianato creata da alcuni operatori e mediatori culturali in cooperazione con alcuni migranti ospitati nel Cas Eden HR di via Croce. Il suo obiettivo è quello di favorire l’inclusione sociale creando lavoro, sfruttando i vuoti lasciati in alcuni settori pur peculiari dell’economia matesina: agricoltura, artigianato, allevamento, giardinaggio. Un modello di economia circolare, più a misura d’uomo, dove un prodotto o un’opera hanno una storia e un’etica alle spalle, dove il contatto tra le persone diventa elemento fondamentale.

La collaborazione tra Hayet e Fare Verde si consolida, dunque, con una nuova iniziativa che arriva a pochi giorni dal grande successo de “Il Mare d’Inverno”, giornata ecologica per le spiagge di Termoli, nonché la mobilitazione dello scorso novembre, presso la scuola Jovine nel quartiere San Giovanni a Campobasso.

L’evento di domenica 17, a partire dalle ore 10.00, è naturalmente e auspicabilmente aperto al pubblico, che potrà conoscere i futuri progetti di ambedue i soggetti proponenti, ma anche fornire suggerimenti ed ulteriori idee per cogliere insieme le opportunità che una società aperta può offrire. Specialmente per le aree interne, la cui popolazione invecchia e diminuisce sempre più.



11/02/19

Nuovi alberi al quartiere CEP: continua l'operazione di Compensazione Carbonica 2019



Altri alberi piantati, sabato 9 febbraio, nell'ambito del progetto di compensazione carbonica promosso da 'Traducendo Company Limited' e 'InViaggio', che vede Fare Verde Campobasso quale partner operativo dell'iniziativa.
Dopo gli interventi dell'orto sociale del quartiere San Giovanni, della Scuola 'Scarano' di Sant'Antonio dei Lazzari e del 'Giardino del Ricordo-Parco dei Pini', questa volta l'area scelta è stata quella adiacente l'edificio scolastico della 'Casa dello studente' al quartiere CEP, dove abbiamo messo a dimora cinque nuovi alberi da frutta, in continuità con gli impianti già effettuati quest'anno.

Ad oggi sono ben diciotto le nuove essenze impiantate quest'anno, alle quali si aggiungeranno tante altre che domenica prossima, 17 febbraio, metteremo a dimora presso la fattoria della Cooperativa sociale Hayet di Bojano con la collaborazione degli amici migranti ospiti del locale centro di accoglienza per un nuovo appuntamento di 'Azion&integrAzione'.




02/02/19

Continua l'iniziativa di "Compensazione Carbonica": piantati 5 nuovi alberi in città !




Nuovo appuntamento con il progetto di Compensazione Carbonica condotto da Fare Verde Campobasso in collaborazione con la società maltese 'Traducendo Company Limited' e la spagnola "in Viaggio".
Dopo le prime due giornate svolte nel mese di dicembre, nella mattinata odierna abbiamo messo a dimora cinque nuovi alberi da frutta, uno presso il "Giardino vittime delle Foibe" presso Parco dei Pini, altri quattro presso il giardino della scuola di via S.Antonio dei Lazzari, in sostituzione di vecchi arbusti oramai secchi. 
La scelta delle specie, questa volta è ricaduta su cinque diverse varietà di Ciliegio, frutto molto amato ed apprezzato dai bambini che, durante le primavere, potranno così apprezzare, direttamente nel giardino della propria scuola, dapprima le splendide fioriture e successivamente gustare i frutti, proprio durante le ultime spensierate giornate di scuola.
Il progetto di Compensazione Carbonica, fortemente voluto da "Traducendo" ed "InViaggio" che hanno scelto Campobasso per compensare, attraverso l'impianto di nuovi alberi le emissioni di Co2 derivanti dalle proprie attività, quest'anno ha già interessato tre aree cittadine e, nelle prossime settimane, proseguirà con nuovi interventi che vedranno protagonisti anche i migranti ospiti dei centri di accoglienza che collaborano con Fare Verde nell'ormai consolidato progetto "Azione&integrAzione".




27/01/19

MARE D'INVERNO 2019: la plastica è il flagello del mare e delle nostre spiagge !


Si è svolta con successo la 28^ edizione della manifestazione “IL MARE D'INVERNO", tenutasi questa mattina lungo il litorale di Riovivo a Termoli. Tantissimi i volontari intervenuti che, armati di sacchi, guanti e tanta buona volontà, hanno rastrellato la spiaggia da una incredibile quantità di rifiuti. Anche quest’anno l’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e del Comune di Termoli. 
Tra i tanti che hanno raccolto l’appello di Fare Verde, oltre gli amici dell’Associazione Ambiente Basso Molise, partner storici del “Mare d’Inverno”, del Comitato Art. 21 di Petacciato e del comitato “Discoli del Sinarca” che sta conducendo una campagna contro il passaggio del gasdotto Larino/Chieti, meritano particolare menzione le decine di migranti ospiti di diversi centri di accoglienza della regione che hanno pensato bene di trascorrere una mattinata all’insegna dell’impegno civico e del rispetto dell’ambiente, trasformando l’iniziativa in un esempio di perfetta integrazione sociale e culturale. 
Tra questi quelli dell’Eden/HR di Campobasso/Boiano, dello Sweet Dream di Campomarino, dell’ Al Colle di Petacciato, molti dei quali collaborano da tempo con Fare Verde nell’ambito delle attività di volontariato condotte col progetto “Azione&integrAzione”.

L’operazione MARE D’INVERNO, tra le più longeve iniziative ambientaliste nazionali, è promossa ed organizzata in contemporanea su tantissime spiagge italiane, con l’obiettivo di monitorare lo stato di salute del mare e dei litorali che nella stagione invernale si presentano spesso come vere e proprie discariche all’aperto, in particolare a seguito delle mareggiate con le quali vengono restituite “al mittente” tonnellate di rifiuti, per gran parte plastica, impropriamente rilasciate nell'ambiente.
L’iniziativa di quest’anno assume ancor più valenza in virtù delle iniziative che, sia a livello nazionale che europeo, i governi stanno finalmente adottando per limitare e mettere al bando alcune delle più diffuse forme di materiale di consumo “usa e getta” in plastica, come ad esempio i bastoncini cotton fioc di cui, giova ricordarlo, da quest’anno è vietata la commercializzazione proprio grazie ad una storica battaglia di Fare Verde iniziata sin delle prime edizioni de “Il Mare d’Inverno”.
Ma nonostante tutto, la plastica, in ogni sua forma e variante, continua ad occupare il primo posto assoluto della classifica dei rifiuti maggiormente invadenti: buste, cellophan, bottiglie, tappi, flaconi, stoviglie, vaschette, accendini, gli stessi bastoncini di cotton-fioc, calzature dismesse, e chi più ne ha più ne metta; la spiaggia invernale è un vero e proprio campionario dell’usa e getta, la faccia malata della nostra società mirata al più cieco consumismo in nome di una inarrestabile crescita ma del tutto incurante degli effetti devastanti per gli ecosistemi e per la stessa salute umana che questo modello di sviluppo comporta.
E’ stimata a circa il 30%, la quantità di plastica che finisce in mare rispetto a quella prodotta, una vera e propria emergenza che negli ultimi anni ha visto crescere anche il fenomeno delle “microplastiche”, ovvero la frammentazione in parti piccolissime del materiale originale e che, attraverso i pesci, rientrano nelle catene alimentari umane ed animali con tutti i rischi e gli effetti dannosi connessi.
Inarrestabile, ancora una volta, anche l’invasione di scarti del settore ittico come le cassette di polistirolo, spesso frantumate in piccoli pezzi oramai irrecuperabili, e le famigerate “reste”, le reti di plastica utilizzate negli allevamenti di cozze, rinvenute anche quest’anno, a migliaia e migliaia sulla battigia, a testimonianza della inspiegabile abitudine degli operatori del settore, di gettarle deliberatamente in mare dopo l’utilizzo.
Un fenomeno da sempre riscontrato ed inutilmente denunciato ogni anno; una palese dimostrazione di una incomprensibile tolleranza da parte delle autorità preposte al controllo.
A termine mattinata sono stati circa 90 i grossi sacchi di rifiuti riempiti dai volontari e che saranno rimossi dall’azienda incaricata dal Comune; oltre questi anche tanti ingombranti come copertoni, resti di elettrodomestici, pezzi di mobilia, residui di attrezzature nautiche e tanto altro ancora.
Un mare di rifiuti di cui potremmo e dovremmo fare a meno !














16/01/19

Domenica 27 gennaio: IL MARE D'INVERNO presso la spiaggia di Riovivo a Termoli



Domenica 27 gennaio 2019 torna la storica operazione IL MARE D'INVERNO, promossa dall'Associazione Fare Verde e giunta alla 28^ edizione. 
Centinaia di volontari saranno impegnati in tantissime spiagge italiane per ricordare a tutti che l’inquinamento dei litorali è un problema che esiste per dodici mesi all'anno e non solo durante il periodo estivo.
Per l'edizione di quest'anno, che ha ricevuto il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e del Comune di Termoli, abbiamo scelto di tornare sul litorale termolese di Rio Vivo, un tratto di costa particolarmente problematico e che, soprattutto d'inverno, raccoglie incredibili quantità di rifiuti abbandonati, sia quelli arrivati via terra, sia quelli restituiti dalle mareggiate.
Annunciata la partecipazione dell’Associazione Ambiente Basso Molise, del Comitato Articolo 21 di Petacciato, nonché di tanti migranti ospiti di diversi centri di accoglienza che da tempo collaborano con Fare Verde nell'ambito del progetto Azione&integrAzione.
L'iniziativa di Fare Verde ha l’obiettivo di riportare al centro dell'attenzione la necessità di ridurre a monte la produzione dei rifiuti, attraverso la drastica riduzione, se non l’espresso divieto, di utilizzo di alcuni materiali, in particolar modo di plastica, che nel tempo si sono rivelati tanto invadenti quanto estremamente dannosi per gli ecosistemi ed per il mare in particolare; una problematica finalmente giunta all'attenzione sia del governo, che delle autorità europee che, proprio in questi mesi, stanno adottando i primi importanti provvedimenti mirati alla messa al bando di alcuni tra i più invadenti articoli plastici “usa e getta”.
I volontari di Fare Verde che puliranno le spiagge coglieranno anche l'occasione per fare anche un vero e proprio censimento dei rifiuti raccolti per monitorare, oltre lo stato di salute dei litorali, anche le “cattive abitudini” degli utenti, spesso abituati a considerare le spiagge unicamente come luogo di villeggiatura estiva, incuranti dello stato in cui versano durante i periodi fuori stagione.
L’operazione Mare d’Inverno si svolgerà dalle ore 9.45 alle ore 13.00 di domenica, sul litorale di Riovivo a Termoli, con appuntamento e punto di partenza/rientro, nei pressi del Circolo della Vela
La partecipazione è libera ed aperta a tutti, ai volontari saranno consegnati guanti e sacchi in plastica.
Per info e contatti : pagina Facebook Fare Verde Campobasso, tel. 329.43.43.334

28/12/18

Compensazione Carbonica 2018: nuovi alberi a Parco dei Pini


Continua il progetto di Compensazione Carbonica condotto da Fare Verde Campobasso in collaborazione con la società maltese 'Traducendo Company Limited' che anche quest'anno ha scelto Campobasso quale sito di impianto di numerosi alberi per compensare le proprie emissioni di Co2. 
Quest'anno, ad affiancarsi per sostenere il progetto, anche la società spagnola di ristorazione "in Viaggio". 
Dopo la prima operazione svoltasi presso l'orto sociale del quartiere San Giovanni, in via Marche, nei giorni scorsi abbiamo impiantato tre nuovi alberi nel Parco "Vittime delle Foibe" (Parco dei Pini), l'area verde adottata da anni da Fare Verde e che, grazie anche alla partnership con Traducendo Ltd, continua ad arricchirsi di essenze arboree: una tuja, un acero rosso ed un ciliegio da fiore sono le piante messe a dimora quest'anno e che andranno ad aggiungersi alle decine di specie già presenti , selezionate per incrementare la biodiversità del parco.
Nelle prossime settimane Fare Verde continuerà l'attività di piantumazione di alberi da frutta in altre aree della città.






12/12/18

Abbattimento alberi in città: ok agli abbattimenti quando necessari ma priorità alla manutenzione dell'esistente e nuove piante per compensare le perdite..


Molte polemiche ha destato, in questi giorni, l’abbattimento dei 3 pini secolari in piazza Savoia. La mancata informazione riguardo alle motivazioni per cui si interviene sugli alberi, e la poca trasparenza rispetto alla futura sostituzione di quanto tagliato, hanno fatto si che quello che dovrebbe essere un piano di gestione del verde urbano, agli occhi della cittadinanza, viene visto come un mero piano di abbattimento indiscriminato. 
Campobasso una volta era denominata “Città giardino”, ma oggi secondo il rapporto Ecosistema Urbano 2018 si piazza tra gli ultimi posti in Italia per verde urbano fruibile con appena 14mq/abitante. 
Le associazioni Circolo Legambiente di Campobasso, Fare Verde Campobasso e Italia Nostra Campobasso chiedono all'amministrazione comunale un piano di riforestazione della città che contempli alberi di alto fusto ed essenze autoctone, prevedendo in caso di taglio, un'adeguata compensazione, con la contestuale piantumazione di nuovi alberi. In questo senso, in ossequio alla legge 10/2013 (Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani), chiedono di valutare anche gli abbattimenti di alberi vecchi o che possono arrecare pregiudizio alla sicurezza di pedoni e automobilisti (quali i pini italiani a bordo strada), ma esclusivamente dopo averne accertato l'impossibilità della messa in sicurezza.
Sempre con riferimento alla legge 10/2013, si rimarca che l'amministrazione di Campobasso continua ad essere completamente inadempiente rispetto alla norma che prevede l'obbligo di messa a dimora di un albero per ogni bambino nato o adottato nel comune; una disposizione mai applicata, nonostante innumerevoli solleciti e richiami pervenuti nel tempo a Palazzo San Giorgio.
In ogni caso le associazioni chiedono, nell'ambito di una pianificazione del verde pubblico e nella puntuale e rigorosa attuazione del regolamento comunale per il verde pubblico e privato, in vigore dal maggio 2017 ma troppe volte disatteso, che venga data priorità alla manutenzione, allo sfalcio, alla potatura dei rami secchi e alla individuazione di nuove aree verdi, restando in attesa di risposte da parte dell’amministrazione comunale e riservandosi di verificare nelle sedi amministrative ogni singolo procedimento adottato.

10/12/18

Torna l'operazione di Compensazione Carbonica: 5 nuovi alberi nel quartiere San Giovanni


Si rinnova anche quest'anno il partenariato con Traducendo Company Limited, un'azienda di traduzioni con sede in Malta che ha scelto la nostra città, e la collaborazione con Fare Verde Campobasso, per promuovere un'operazione di compensazione carbonica, ovvero l'impianto di nuovi alberi capaci di trattenere Co2, liberare ossigeno e migliorare la qualità dell'aria, anche se in altra parte del pianeta rispetto alle zone di emissione.  Quest'anno, ad affiancare Traducendo Ltd, si è aggiunta anche In Viaggio, azienda di ristorazione spagnola che ha sposato le medesime finalità.

L' iniziativa, giunta alla 4^ edizione, quest'anno vedrà, in diverse fasi, la messa a dimora di decine di alberi in diverse zone della città; quest'anno abbiamo scelto di impiantare per lo più alberi da frutta, preferendo siti e contesti sociali dove sarà possibile, anche per la cura e la manutenzione degli alberi, instaurare rapporti di collaborazione e condivisione con i residenti del posto, che potranno così, tra qualche anno, poter raccogliere direttamente i frutti dalle piante.

Per cominciare, abbiamo scelto l'"Orto idattico per le generazioni", lo spazio retrostante l'ex comando Polizia Municipale di Via Marche, dove l'Associazione di quartiere "Il Nostro Quartiere San Giovanni" ha realizzato un orto sociale, spesso meta di visite scolastiche, recuperando uno spazio altrimenti destinato al degrado ed all'abbandono.

Con l'iniziativa odierna, durante la quale abbiamo messo a dimora un Pero, due Meli (limoncella/annurca), un Susino, un Ciliegio, Fare Verde vuole anche dare continuità alle iniziative già intraprese in passato nel quartiere, ed in particolare al percorso condiviso con l'associazione di quartiere ed altri partner, avviato con la giornata ecologica dello scorso 24 novembre presso Via Friuli Venezia Giulia.

Fare Verde ringrazia Traducendo Company Limited ed In Viaggio per la sensibilità e l'attenzione dimostrata da anni per la nostra città, nelle prossime settimane continueremo le piantumazioni anche in altri quartieri.