27/02/12

IL MARE D'INVERNO 2012 : SONO I PESCATORI I NEMICI DEL MARE!

Si è svolta il 26 febbraio sul litorale di Campomarino la 20^ edizione de "IL MARE D'INVERNO", iniziativa di tutela ambientale promossa da FARE VERDE, che ha coinvolto tantissimi volontari impegnati nella raccolta di rifiuti abbandonati sulla spiaggia del litorale nord di Campomarino, un tratto di costa di particolare pregio naturale e paesaggistico.

Anche quest’anno plastica e polistirolo dominano la scena. Non una, dieci o cento, ma le migliaia di cassette di polistirolo, comunemente usate dai pescherecci per confezionare il pesce, che deturpano spiaggia e dune delle nostre coste, confermano senza dubbi l’incivile abitudine degli equipaggi dei pescherecci, di disfarsi delle cassette gettandole in mare aperto. Un atteggiamento sconcertante che conferma lo scarso rispetto per l’ambiente ed il mare, proprio da parte di chi lo vive quotidianamente, per di più traendone sostentamento. Segnale, quest’ultimo, anche di assenza di qualsiasi forma di controllo e deterrenza del fenomeno da parte delle autorità preposte, nonostante gli esposti avanzati gli anni scorsi a seguito delle precedenti edizioni della manifestazione ecologista.


Oltre il citato polistirolo, la classifica dei rifiuti più diffusi recuperati dalla sabbia, ha visto prevalere ancora una volta la plastica in tutte le sue forme: bottiglie, flaconi, contenitori di ogni specie, ma anche imballaggi ed oggetti usa e getta delle più svariate tipologie; uno squallido spettacolo che vede le nostre spiagge invase, nei periodi lontani dagli interessi turistici, da tutto ciò che viene indiscriminatamente rilasciato nell’ambiente e che il mare ci restituisce dopo le mareggiate.
Questa sempre maggiore invadenza di rifiuti di ogni tipo, dimostra come, nonostante le emergenze ormai diffuse in tutta Italia, non esistano ancora nella nostra regione, serie politiche per la riduzione “a monte” dei rifiuti, attraverso l’introduzione, ad esempio, del vuoto a rendere per le bevande, della diffusione dei detersivi alla spina, della sostituzione dei prodotti “usa e getta” con quelli riutilizzabili, ma anche a efficienti sistemi di raccolta e trattamento come la raccolta differenziata porta a porta, in Molise ancora quasi del tutto sconosciuta; comportamenti “virtuosi” già in uso in molte città, province e regioni, capaci di ridurre drasticamente la produzione dei rifiuti e, di conseguenza, tutte le problematiche inerenti il loro smaltimento.
Nonostante la bassissima incidenza demografica, il Molise continua ad occupare gli ultimi posti della classifica nazionale della corretta gestione dei rifiuti: segnale inequivocabile dell’assoluta incapacità e negligenza di gran parte delle nostre amministrazioni nell’affrontare la problematica in maniera seria ed al passo coi tempi.

Alla manifestazione, oltre a tanti cittadini intervenuti spontaneamente, ha preso parte anche il Corpo Volontari Protezione Civile di Campomarino, i volontari dell’Associazione Ambiente Basso Molise e tanti volontari del Movimento 5 Stelle, che ha aderito all’iniziativa nell’ambito del “Progetto zero” rifiuti.



24/02/12

IL MARE D'INVERNO - Domenica 26 febbraio a CAMPOMARINO LIDO.

Sperando che il bel tempo tenga per tutta la mattinata, si consiglia comunque la giacca a vento, non si sa mai!
Da Campobasso: appuntamento alle 08.30 (puntuali!!) al parcheggio di fronte centro commerciale MONFORTE.
A Campomarino, appuntamento alle 09.30 presso il MAMBO BAR, litorale Nord (è il primo locale sulla spiaggia lato Termoli).
Per adesioni e informazioni: 329.43.43.334

20/02/12

SCIOLTA LA NEVE, E' ORA DI ANDARE AL MARE!!!!!!!

TORNA IL MARE D'INVERNO! IL 26 FEBBRAIO FARE VERDE VI INVITA SULLA SPIAGGIA DI CAMPOMARINO: PER RIPULIRLA!!!


"I rifiuti sono l’altra faccia delle società industrializzate: un vero e proprio mondo complesso e simmetrico a quello delle merci.
Siamo circondati dalle merci e dei relativi rifiuti e li troviamo dappertutto: per le vie delle città e lungo le strade, le autostrade, le ferrovie che attraversano le campagne, nelle aree industriali e nei quartieri residenziali, sulle cime delle montagne e nei boschi, nei prati e sulle spiagge. Galleggiano sulla superficie dei mari e dei laghi e si depositano sui loro fondali. Persino oltre le nubi, decine di migliaia di oggetti abbandonati nello spazio orbitano intorno alla terra: dalle feci e dalle confezioni alimentari lasciate dagli astronauti a frammenti grandi e piccoli di satelliti artificiali che non obbediscono più ai comandi di chi li ha spediti lassù."
(Guido Viale, Un mondo usa e getta, Felrtinelli, 1994).

Il 26 febbraio 2012 torna l'operazione "mare d'inverno", giunta quest'anno alla 20^ edizione!!
I volontari saranno impegnati a pulire il litorale per ricordare a tutti che l'inquinamento delle spiagge è un problema che esiste per dodici mesi all'anno e non solo durante il periodo estivo.

L'iniziativa di Fare Verde ha l'obiettivo di riportare al centro dell'attenzione la necessità di ridurre i rifiuti e riciclarli più possibile. Le discariche devono essere considerate per quello che sono: l'ultima soluzione possibile per i rifiuti che non si riescono a eliminare o riciclare. Nuovi inceneritori, in un ciclo virtuoso dei rifiuti, sarebbero addirittura inutili.
Le operazioni di pulizia promosse da Fare Verde saranno l'occasione per informare i cittadini sulle possibilità di riduzione del mare di rifiuti che invade le vie delle nostre città, le strade, le autostrade, le ferrovie che attraversano le campagne, le aree industriali e i quartieri residenziali, le cime delle montagne e i boschi, i prati e, naturalmente, le spiagge.
Ai cittadini sarà distribuito un volantino con informazioni sul ciclo dei rifiuti e alcuni consigli utili per ridurli a partire dall'acquisto.
I volontari di Fare Verde che puliranno le spiagge coglieranno l'occasione per fare anche un censimento dei rifiuti più invadenti. I dati saranno utilizzati per sensibilizzare il Parlamento Italiano sulla necessità di attuare una politica per la riduzione a monte dei rifiuti.
Già nelle scorse edizioni del "mare d'inverno" Fare Verde ha scoperto il flagello dei "bastoncini cotonati" usati che invadevano le spiagge italiane ed ha ottenuto una legge che ne prevede la commercializzazione solo se biodegradabili.

Per informazioni o per partecipare all'operazione di volontariato che anche quest'anno si svolgerà su tratto di spiaggia di Campomarino Lido (CB) che va dal "Mambo Bar" al depuratore, contattare Fare Verde Molise al: 329.43.43.334.

11/02/12

MATTINATA AL CANILE DI SANTO STEFANO





Una mattinata presso il canile municipale di Santo Stefano, in compagnia degli amici dell'Ente Nazionale Protezione Animali, armati di pale e vanghe, per liberare gli accessi ai box e le porte e i cancelli bloccati dal ghiaccio e dall'abbondante nevicata.
Certamente più faticoso di una mattinata di shopping al centro commerciale, ma certamente più gratificante!!

26/01/12

RINVIO GIORNATA ECOLOGICA "IL MARE D'INVERNO"


Causa previsto maltempo per domenica 29 gennaio, l'iniziativa IL MARE D'INVERNO è rimandata a febbraio, data da destinarsi. Rimanete in contatto per restare aggiornati.

23/01/12

Torna “IL MARE D’INVERNO”, l’operazione nazionale di tutela delle spiagge per ricordare a tutti che l’inquinamento dura tutto l’anno.


Domenica 29 gennaio si svolgerà anche in Molise, a Campomarino, IL MARE D'INVERNO, operazione di cura e salvaguardia dei litorali italiani promossa dall'associazione Fare Verde, giunta quest’anno alla sua 20^ edizione.

L’Operazione si svolgerà anche quest’anno sul litorale nord di Campomarino nel tratto compreso tra il “Mambo Bar”ed il depuratore, un tratto di particolare pregio, ricco di bellissime dune naturali ed habitat di diverse specie volatili.

L’obiettivo che Fare Verde si prefigge e’ monitorare lo stato di salute delle spiagge, abbandonate a se stesse nel periodo invernale e "riscoperte" in tutto il loro degrado solo con l’approssimarsi della stagione balneare.

Le operazioni di pulizia degli scorsi anni, che hanno coinvolto decine di spiagge in tutta Italia e migliaia di volontari , hanno segnalato situazioni allarmanti su molti litorali, non ultimi quelli molisani, che nel periodo invernale si trasformano in vere e proprie discariche che spesso necessitano di radicali operazioni di bonifica; basti pensare al preoccupante fenomeno riscontrato proprio sul litorale di Campomarino, dell'invasione delle cassette in polistirolo generalmente utilizzate dagli operatori del settore ittico, chiaramente gettate in mare aperto e riversate sulle spiagge dalle mareggiate.

L’invadenza della plastica e degli imballaggi in tutte le sue forme, bottiglie, sacchetti, materiali usa e getta e contenitori di ogni tipo, ricorda l’assoluta necessità di ridurre consumi e sprechi, il primo passo da intraprendere da cittadini ed amministrazioni pubbliche per affrontare in maniera decisiva la problematica rifiuti che ovunque è destinata ad assumere dimensioni drammatiche.

Prevista anche per quest’anno, ormai felice consuetudine, la partecipazione dei volontari dell’Associazione Ambiente Basso Molise e della Protezione Civile di Campomarino.

Aderisce all’iniziativa anche il Movimento 5 Stelle con i principali “Meet Up” della regione, nell’ambito delle iniziative legate al “Progetto zero”(rifiuti).

Per riscoprire il fascino del mare d’inverno e passare una mattinata all’insegna della tutela dell’ambiente e della salvaguardia del nostro territorio, Fare Verde invita amministratori, cittadini ed associazioni a partecipare alla giornata ecologica.

Appuntamento domenica 29 nei pressi del “Mambo Bar” dalle ore 09.30

21/01/12

NON BUTTIAMO VIA LA VITA. Mattinata ecologica a Toro presso la comunità "La Valle".



Bellissima mattinata quella passata presso la comunità “la Valle” di Toro, dove si è svolta la manifestazione “Non buttiamo via la vita”, ottimamente organizzata dal circolo “La voce di Mercurio” di Toro, in collaborazione con Fare Verde e la direzione del III Circolo didattico di Campobasso.
Nella prima mattinata è stata effettuata una interessantissima visita presso le strutture della comunità di recupero guidata da Padre Lino Iacobucci, in particolare ai tanti animali accuditi dagli ospiti della comunità. I tanti alunni intervenuti, hanno potuto così conoscere da vicino una vera e proria “Fattoria”. A seguire, dopo alcuni interventi da parte dei promotori dell’iniziativa, abbiamo provveduto a più mani, a mettere a dimora un abete “ex albero di Natale”, donato dalla scuola “Giovanni Paolo II” alla comunità.

E’ stata l’occasione per rimarcare le origini ed il significato simbolico dell’Abete Natalizio, quale simbolo di vita, ancor più avvalorato dal particolare luogo dove si è svolta la manifestazione.
Infine, una piccola lezione di Riduzione, Riutilizzo e Riciclo con la concimazione della pianta con Compost Organico ottenuto dalla raccolta differenziata dei rifiuti umidi.
Fare Verde tornerà a breve presso la comunità “La Valle” per effettuare dei laboratori di compostaggio domestico ed impiantare delle compostiere per produrre il prezioso concime naturale.

19/01/12

NON BUTTIAMO LA VITA!!!

Si svolgerà sabato mattina alle 10.30 presso la comunità “La Valle” di Toro, la manifestazione “Non buttiamo la vita” organizzata dall’associazione di Toro “La voce di Mercurio” in collaborazione con il locale gruppo di Fare Verde e gli alunni della scuola elementare III circolo didattico “Giovanni Paolo II” di Campobasso.

L’iniziativa consisterà nel ripiantare a più mani l’abete natalizio che ha adornato i locali della scuola elementare durante le scorse festività, con il coinvolgimento, oltre che degli alunni, che hanno deciso di donare l’albero, anche degli ospiti della comunità “La Valle” e delle stesse associazioni promotrici.

Ancor più in considerazione del luogo particolare scelto per l’evento, ci sarà anche un momento di riflessione sul profondo significato dell’albero di Natale, antico simbolo di origine pagana legato al culto del sole, che veniva venerato proprio nel periodo solstiziale, quando la luce riconquista la propria supremazia sul buio, significando simbolicamente la vittoria della vita sulla morte e del bene sul male.

Un simbolo assoluto di vita quello dell’albero, che però oggi, nella nostra società consumistica rischia di perdere completamente il proprio significato, in nome della spietata legge dell’usa e getta, dequalificato ad oggetto di consumo a scopo ornamentale da acquistare e gettare ogni anno.

Non mancherà quindi un momento di sensibilizzazione, attraverso l’esempio dell’albero, verso i giovani alunni delle scuole sull’importanza delle pratiche del riciclo e del riutilizzo in alternativa alla logica consumistica dell’usa e getta, unica vera soluzione al sempre crescente problema ambientale dello smaltimento dei rifiuti.; per questo l’albero sarà immediatamente concimato con del “compost” organico ottenuto dal processo naturale di decomposizione dei rifiuti umidi.

16/01/12

TORNA IL MARE D'INVERNO! IL 29 GENNAIO FARE VERDE VI INVITA SULLA SPIAGGIA DI CAMPOMARINO: PER RIPULIRLA!!!


"I rifiuti sono l’altra faccia delle società industrializzate: un vero e proprio mondo complesso e simmetrico a quello delle merci.
Siamo circondati dalle merci e dei relativi rifiuti e li troviamo dappertutto: per le vie delle città e lungo le strade, le autostrade, le ferrovie che attraversano le campagne, nelle aree industriali e nei quartieri residenziali, sulle cime delle montagne e nei boschi, nei prati e sulle spiagge. Galleggiano sulla superficie dei mari e dei laghi e si depositano sui loro fondali. Persino oltre le nubi, decine di migliaia di oggetti abbandonati nello spazio orbitano intorno alla terra: dalle feci e dalle confezioni alimentari lasciate dagli astronauti a frammenti grandi e piccoli di satelliti artificiali che non obbediscono più ai comandi di chi li ha spediti lassù."
(Guido Viale, Un mondo usa e getta, Felrtinelli, 1994).

Il 29 gennaio 2012 torna l'operazione "mare d'inverno", giunta quest'anno alla 20^ edizione!!
I volontari saranno impegnati a pulire diverse spiagge italiane per ricordare a tutti che l'inquinamento dei litorali è un problema che esiste per dodici mesi all'anno e non solo durante il periodo estivo.

L'iniziativa di Fare Verde ha l'obiettivo di riportare al centro dell'attenzione la necessità di ridurre i rifiuti e riciclarli più possibile. Le discariche devono essere considerate per quello che sono: l'ultima soluzione possibile per i rifiuti che non si riescono a eliminare o riciclare. Nuovi inceneritori, in un ciclo virtuoso dei rifiuti, sarebbero addirittura inutili.
Le operazioni di pulizia promosse da Fare Verde saranno l'occasione per informare i cittadini sulle possibilità di riduzione del mare di rifiuti che invade le vie delle nostre città, le strade, le autostrade, le ferrovie che attraversano le campagne, le aree industriali e i quartieri residenziali, le cime delle montagne e i boschi, i prati e, naturalmente, le spiagge.
Ai cittadini sarà distribuito un volantino con informazioni sul ciclo dei rifiuti e alcuni consigli utili per ridurli a partire dall'acquisto.
I volontari di Fare Verde che puliranno le spiagge coglieranno l'occasione per fare anche un censimento dei rifiuti più invadenti. I dati saranno utilizzati per sensibilizzare il Parlamento Italiano sulla necessità di attuare una politica per la riduzione a monte dei rifiuti.
Già nelle scorse edizioni del "mare d'inverno" Fare Verde ha scoperto il flagello dei "bastoncini cotonati" usati che invadevano le spiagge italiane ed ha ottenuto una legge che ne prevede la commercializzazione solo se biodegradabili.

Per informazioni o per partecipare all'operazione di volontariato che anche quest'anno si svolgerà su un tratto di spiaggia di Campomarino Lido (CB) contattare Fare Verde Molise al: 329.43.43.334.

14/01/12

UN QUARTO DI SECOLO SENZA DOVER CABIARE IDEA.

DC, CDU, UDC, PCI, PDS, DS, PD, PSI, FI, MSI, PDL, FLI, ... da 25 anni politica e partiti cambiano continuamente nome, pelle, alleanze.
Ma ancora non hanno un progetto politico capace di affrontare le sfide epocali che abbiamo di fronte. Continuano a considerare la crescita dei consumi come una strada per uscire dalla crisi, confidano in cemento e grandi opere per creare occupazione, pensano ancora che per risolvere il problema dei rifiuti basta bruciarli e che per dare indipendenza energetica all’Italia non doveva rinunciare alle centrali nucleari.
Le loro idee sono incapaci di futuro. Per questo le cambiano continuamente. Da 25 anni Fare Verde non cambia nome, idee e strategie. Perchè 25 anni fa nasceva già con l’unico progetto politico possibile: una diversa concezione della qualità della vita, basata sulla riduzione dei consumi, sulla semplificazione degli stili di vita, sulla ricollocazione dell’economia su scala locale e sull’incremento dell’autoproduzione, anche energetica, dell’economia del dono, del volontariato e delle relazioni umane.
Da oltre 25 anni nè a destra, nè a sinistra. 25 anni avanti.
ISCRIVITI A FARE VERDE E PARTECIPA ATTIVAMENTE ALLE NOSTRE CAMPAGNE DI TUTELA AMBIENTALE.
Contattaci al 329.43.43.334 oppure su molise@fareverde.it

11/01/12

Degradabile non basta, gli shopper devono essere compostabili.


Abbiamo accolto con piacere la nota del Ministero dell'Ambiente del 31 dicembre 2011 che smentiva le voci di una possibile cancellazione della norma che vieta la commercializzazione di buste in plastica non biodegradabile, ma non basta. Ora attendiamo la normativa che definisca i criteri di biodegradabilità in conformità con le normative europee, che prevedono la totale e completa biodegradabilità del sacchetto, in modo da poter esser utilizzato anche per la raccolta differenziata dell'umido.

Non basta aggiungere un additivo alla plastica tradizionale per spacciare i sacchetti della spesa come biodegradabili, eppure è quello che è accaduto in Italia con l'introduzione del divieto di commercializzazione dei sacchetti in polietilene: alcuni produttori hanno semplicemente aggiunto additivi alla vecchia plastica per fare in modo che si frantumi in piccolissimi pezzi. Ovviamente questa non è biodegradabilità, è una presa in giro!

I sacchetti "finti bio" creano ancora più danni di quelli tradizionali; le persone in buona fede li usano per raccogliere i rifiuti umidi in modo differenziato, introducendo negli impianti di compostaggio plastica che va ad inquinare quel terriccio fertilizzante di cui i terreni agricoli italiani, sempre meno fertili, hanno estremamente bisogno. Inoltre, se disperso nell'ambiente il "finto bio" non si dissolve, ma si frantuma in pezzi piccolissimi che vanno ad inquinare ancora di più terreni e catene alimentari.

In questi c'è stato anche chi in nome di non si sa quale ambientalismo, ha difeso la vecchia plastica assecondando un pezzo di industria italiana che vuole restare ferma al palo ed è sbalorditivo che ciò accada proprio mentre il mondo sta sperimentando la fine rovinosa di un modello di produzione e consumi basato su sprechi, inefficienze e inquinamento.

Mentre ci auguriamo che il numero di persone che usa sporte per la spesa riutilizzabili cresca sempre di più, chiediamo al Ministro Clini di approvare al più presto le norme che impongono la piena compostabilità, come previsto dalle norme tecniche europee, di quei sacchetti della spesa che continueranno a circolare in numero, ci auguriamo, sempre minore.

09/01/12

ESCURSIONE A "5 STELLE" SUL MATESE !!

Alcune immagini dell'escursione sul Matese dello scorso 4 Gennaio. Insieme agli amici del M5S abbiamo raggiunto, partendo da Guardiaregia, Campitello di Sepino, passando per i maestosi "Tre Frati", gli splendidi faggi monumentali, orgoglio dei nostri boschi. Freddo e vento in quota, un pò di fatica (...e qualche acciacco!!), ma è valsa la pena!!!! Alla prossima!!!!

Lungo il sentiero, sosta ai " tre Frati"

...in cammino, verso la meta!!

...l'ambito traguardo!!!!!

21/12/11

IL SOLSTIZIO D'INVERNO

Ogni anno il 21 dicembre le popolazioni pagane - custodi di una visione cosmoteandrica ed emanazionistica della natura - celebravano, ognuna seguendo le proprie particolari tradizioni, il solstizio d'inverno, simbolo di morte e resurrezione. Questa ricorrenza rituale ha da sempre avuto una importanza determinante per le culture sacrali perché rappresenta la fine e l'inizio di un nuovo ciclo in cui il Sole impersonifica la forza invitta, cioè la forza che vince l'oscurità. Infatti, durante questo periodo dell'anno, il Sole dà l'impressione di morire gettando l'umanità nelle tenebre per poi invece rinascere e così facendo donando agli uomini energie rigeneranti. Il solstizio d'inverno costituì una specie di punto critico, vissuto secondo una particolare drammaticità in cui la luce della vita sembrava estinguersi, tramontare, sprofondarsi nella terra desolata e gelata o nelle acque o fra le cupe selve, da cui però ecco che subito di nuovo si rialza a risplendere di nuovo chiarore. Come nella "radura" (lichtung) heideggeriana, sorge una vita nuova, si pone un nuovo inizio, si apre un nuovo ciclo: la luce della vita si riaccende.

Nell'epoca della secolarizzazione e del nichilismo, dove ogni istante accresce la diffidenza e tutto non è che condizionamento e catalogazione, il rimosso dello "spirito dei tempi" è l'incanto e il sacro, ossia ciò che stimola nell'uomo il pensiero e lo spinge a interrogarsi sul significato dell'ignoto. L'invisibile scuote le certezze razionali dell'uomo, lo pone nudo dinanzi alla costatazione della sua contingenza. L'uomo è parte olistica di una spirale cosmica e può vivere questa condizione destinale con una tragica serenità, perché in essa percepisce la manifestazione della bellezza della natura e dell'uomo stesso, che è natura, ma non è solo natura. Quando manca tutto ciò viene meno il significato dell'Essere, il nostro senso di appartenenza al vivente e la complementarietà armonica tra anima e corpo, interiorità ed esteriorità. Noi viviamo nel divenire e il tempo scandisce il ritmo delle nostre ansie e delle nostre gioie ricordandoci costantemente lo stato d'incertezza in cui riversa la vita terrena, celando la profondità del suo significato, che rimane oscuro senza il confronto ineludibile con la morte. La verità sta nella consapevolezza di vivere con coscienza questo abisso, che è fonte di dolore ma contemporaneamente di serenità, perché diversamente dalla orizzontale superficialità dominante, nella consapevolezza tragica si è capaci di ascoltare il nostro animo ed evocare la verticalità spirituale, l'axis mundi, l'eterno. Per dirla con Friedrich Hölderlin: “Là dove cresce il pericolo, cresce anche ciò che salva”. Non abbiate paura, l'innocenza non ha tempo.

19/12/11




Convegno/ incontro pubblico aperto alla cittadinanza, associazioni, movimenti e soprattutto amministratori locali.

L'incontro/dibattito illustrerà la situazione della gestione dei rifiuti in Molise, nei suoi aspetti positivi e nelle sue problematiche.

La strategia innovativa per risolvere l'attuale crisi dei rifiuti è una sola ed è semplice: “Rifiuti Zero”. Questa visione prevede che l'intero concetto di rifiuti venga eliminato. I rifiuti devono essere considerati come risorse, come starter di un nuovo ciclo virtuale.

Alla presentazione del “Progetto Zero” del Movimento 5 Stelle Molise, interverranno il giornalista Michele Mignogna, il Presidente ISDE – Medici per l'Ambiente (CB) Bartolomeo Terzano, il Sindaco di San Martino in Pensilis (unico comune molisano che produce l'80% di raccolta differenziata) Vittorino Facciolla, Rossano Ercolini del Centro Ricerca Rifiuti Zero - Capannori (LU), Valerio Di Fonzo di La Roverella - A Permacultur Training Center.

08/12/11



Albero di Natale: da simbolo di vita a prodotto “usa e getta”.

L’antica tradizione dell’albero di natale ha le proprie radici nei rituali solari pagani legati al culto del Sole Invitto, ovvero la venerazione del sole quale invincibile e divino propulsore di ogni forma di vita terrena. L’usanza dell’addobbo dell’albero sempreverde veniva infatti adottata in concomitanza con il periodo del solstizio invernale, quando la luce riprende il lento cammino di rivalsa sulle tenebre, per culminare, sei mesi dopo, nel solstizio di giugno, all’apice della supremazia della luce sul buio. Anche per questo, venivano prescelte essenze sempreverdi, a simboleggiare la vita che non muore, nonostante l’alternanza ciclica del ritmo delle stagioni.

Proprio nel periodo di fine anno, ben prima dell’insediamento del calendario cristiano che ha collocato la nascita di Cristo proprio nello stesso periodo, oggi il 25 dicembre, veniva quindi celebrata, attraverso suggestivi rituali come quello dell’albero, la vittoria della luce sulle tenebre e, simbolicamente, della vita sulla morte e del bene sul male.

Un simbolo universale di vita e di speranza quindi, che però oggi, nella moderna società dei consumi, ha perso gran parte del proprio significato, declassificato a semplice oggetto luminoso per addobbare un angolo delle nostre case o le vetrine dei negozi. Un mero oggetto di consumo, commercializzato spesso privo di radici, affinché inaridisca al termine delle feste e venga gettato come un volgare prodotto usa e getta, per essere riacquistato l’anno successivo con lo stesso destino.

V’è inoltre la convinzione, del tutto infondata, che l’albero, al contrario del presepe, rappresenti l’aspetto materiale e profano del Natale; niente di più sbagliato, anche in considerazione che l’albero, come tutti i riti del fuoco e del sole, come detto, arriva molto prima di Cristo ed è tutt’altro che privo di un profondo significato e significativi simbolismi.

Libera quindi la scelta di preferire il presepe o l’albero od entrambi; doveroso però riscoprire la giusta accezione della tradizione dell’abete, rifiutando la logica consumistica dell’usa e getta, evitando l’acquisto degli abeti nel periodo prenatalizio, magari preferendo una bella pianta viva e vegeta piantata in vaso o in giardino, oppure, in alternativa, un albero sintetico che quantomeno può essere riutilizzato decine di volte senza contribuire alla strage di alberi che avviene annualmente.

Una scelta consapevole quindi, capace di ridimensionare questa infelice abitudine sprecona ed irrispettosa dell'ambiente, della tradizione e della vita.