24/10/11

Regala un'ora d'aria al tuo amico Fido!!!


Il canile di Campobasso (Santo Stefano) è pieno di cani costretti a vivere, senza alcuna colpa, dietro le sbarre. Il grande numero dei cani e gli spazi ristretti, non permettono ai nostri amici di muoversi adeguatamente, correre o semplicemente sgranchirsi un pò.
Ma ognuno di noi pùò fare qualcosa. Anche se non possiamo adottare uno dei cani rinchiusi nei canili, possiamo certamente regalare loro qualche ora di aria, una passeggiata, qualche minuto di libertà che, passando l'intera vita nelle gabbie, rischiano di non conoscere mai.
Chi volesse passare un paio di ore diverse dal solito e contribuire concretamente al benessere dei nostri amici a 4 zampe, può liberamente recarsi presso la struttura di Santo Stefano dal lunedì al sabato (ma anche la domenica sarà ben accetto!!!) dalle 9.30 alle 12.30, chiedere della Sig.ra Gabriella, e chiedere l'affido temporaneo, qualche minuto ma anche qualche giorno volendo, di uno dei cani che sarà ben lieto di condividere con voi una bella passeggiata, anche nelle stesse zone del canile, senza necessariamente doversi allontanare. E' davvero semplice, ci vuole solo un pò di buona volontà. Provare per credere!!!! Fido ringrazia anticipatamente.

02/10/11

CASTELLO MONFORTE RIPULITO DAI VOLONTARI. URGE MAGGIORE CURA DEL SITO.




Si è svolta questa mattina la terza edizione dell’iniziativa di volontariato “Oh che bel castello” promossa da FARE VERDE per ripulire l’area circostante il Castello Monforte e le scritte spray che ne imbrattavano le pareti.
Per dare il buon esempio ed una risposta di civiltà a quanti, con comportamenti ignobili, offendono il decoro ed il prestigio dei luoghi simbolo di Campobasso e dell’intero Molise, tanti, oltre una cinquantina, i volontari che hanno risposto all’appello di Fare Verde; tra questi vanno citati numerosi amici del Meet Up di Beppe Grillo, già presenti nelle scorse edizioni, volontari dell’Ausf (studenti scienze forestali) e rappresentanti dell’Associazione Malatesta che, in continuità con le recenti iniziative cittadine sul Writing consapevole, hanno voluto contribuire alla ripulitura delle pietre imbrattate di vernice.

Oltre 50 i sacchi di rifiuti raccolti in maniera differenziata, per gran parte bottiglie e lattine, evidentemente lanciate a valle nella pineta dai frequentatori notturni del piazzale del Castello; segnale, quest’ultimo, oltre di ignoranza, anche di scarsissimo senso di appartenenza e rispetto del patrimonio storico, paesaggistico e culturale della propria città, che proprio i più giovani dimostrano con i loro comportamenti incivili.
Recuperati anche alcuni scheletri di divani, gli immancabili copertoni, matasse di filo spinato, ed un frammento di proto maiolica decorata, presumibilmente risalente al 1300, che sarà consegnato alla sovraintendenza ai beni archeologici.

A margine dell’iniziativa, oltre la consueta conta e classifica dei rifiuti recuperati, appare necessario avanzare alcune richieste alle amministrazioni competenti affinché il sito in questione venga maggiormente tutelato: installazione di video sorveglianza e segnaletica deterrente per scoraggiare i malintenzionati, idonei contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti e relativa cartellonistica, sono solo alcuni semplici accorgimenti che potrebbero sensibilmente contribuire a migliorare lo stato di conservazione del maniero cittadino.
Discorso a parte andrebbe poi fatto per l’assurda invasione di antenne e ripetitori installate sulle pareti del castello a deturparne la forma, l’aspetto ed il valore architettonico; non pochi i visitatori che durante la mattinata ci hanno invitato a prendere posizione e sollevare una questione di regolarità sulla presenza di simili apparati su un monumento storico. Nei prossimi giorni, Fare Verde valuterà tutte le forme più adeguate per chiedere la rimozione di tali impianti sul principale monumento cittadino, certamente l’unico in Italia e non solo, ad essere utilizzato per tale scopo.

Campobasso, 02 ottobre 2011

30/09/11

DOMENICA 2 OTTOBRE FARE VERDE VI INVITA A “OH CHE BEL CASTELLO” L'INIZIATIVA DI VOLONTARITO PER LA SALVAGUARDIA DEL CASTELLO MONFORTE.
Appuntamento al castello alle ore 09.00
Per informazioni:
FARE VERDE Campobasso - 329.43.43.334

26/09/11

Torna "OH CHE BEL CASTELLO !!! III EDIZIONE

Il CASTELLO Monforte è il simbolo della nostra città, ma versa in condizioni di grave degrado: rifiuti, scritte sPRAY SULLE MURA, vegetazione incolta ED INVASIONE DI ANTENNE E RIPETITORI.

Per DENUNCIARE lo stato di degrado, e contribuire concretamente alLA SALVAGUARDIA del MONUMENTO, FARE VERDE promuove una giornata ecologica di volontariato per ripulire L’AREA CIRCOSTANTE IL CASTELLO E RIMUOVERE ALCUNE SCRITTE SPRAY SULLA FACCIATA.

DOMENICA 2 OTTOBRE 2011

tutti al LAVORO CON SACCHI E GUANTI!

APPUNTAMENTO ALLE ORE 09.00 AL CASTELLO

PER RESTITUIRE BELLEZZA E DECORO AL MONUMENTO, PER DARE UNA RISPOSTA DI CIVILTÀ A COLORO CHE IMBRATTANO I MONUMENTI O SCAMBIANO L’AMBIENTE PER UNA PATTUMIERA, PER CHIEDERE ALLE AMMINISTRAZIONI MAGGIORE ATTENZIONE PER IL PATRIMONIO STORICO ED IL VERDE CITTADINO.

Per informazioni:

FARE VERDE Campobasso tel. 329.4343334


13/09/11

PULIAMO IL MONDO : Il 24 settembre anche a Campobasso

Fare Verde Campobasso, invita soci, amici e simpatizzanti ad aderire all'iniziativa CLEAN UP THE WORLD (Puliamo il Mondo) il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo, che gli amici di LEGAMBIENTE organizzano il prossimo 24 settembre a Campobasso, in via Carducci, nel quartiere Vazzieri.

"Quest’anno vogliamo dar voce ai cittadini del quartiere Vazzieri di Campobasso che denunciano la situazione di degrado di una parte del loro quartiere. La zona in questione, è destinata alla realizzazione di un parco giochi con campetto da calcio. La delibera è stata approvata in Consiglio Comunale ma i lavori non sono mai iniziati. In loto emergono rifiuti speciali, plastica, carte, chiodi e persino dei tombini. Pericoloso per i bambini, che nonostante tutto, si sono ricreati il loro spazio per tirare due calci al pallone. Con questo intervento vogliano, si ripulire il nostro mondo, ma anche sollecitare l’amministrazione comunale a far diventare quel prato abbandonato, una vera e propria aree sicura" dichiara Legambiente Campobasso.

La manifestazione si svolgerà il giorno 24 Settembre in via Carducci.

Vi aspettiamo numerosi!

Un’azione concreta di pulizia per chiedere città più vivibili.

per informazioni: www.legambientemolise.eu



07/09/11

Il 24 settembre inizia il corso gratuito per educatori ambientali "L'ambiente fa scuola" promosso e organizzato da Fare Verde, con il sostegno dei Centri di Servizio per il Volontariato Cesv e Spes
nell'ambito del programma di sostegno ai percorsi di formazione delle organizzazioni di volontariato del Lazio.

Il corso consiste in 5 incontri, 30 ore complessive per prepararsi a divulgare i temi ambientali nelle scuole.
Gli incontri con esperti di Fare Verde si tengono il sabato, dal 24 settembre al 19 novembre 2011.
Energia e rifiuti, concetti chiave: 24 settembre e 1 ottobre. Progettazione di un percorso didattico/laboratori pratici ed energie rinnovabili, riciclaggio, riuso creativo e auto produzione: 22 ottobre, 5 novembre, 19 novembre.

SIETE INVITATI A PARTECIPARE E DIVULGARE LA NOTIZIA FRA I VOLONTARI DI
FARE VERDE, ASPIRANTI VOLONTARI, VOSTRI CONOSCENTI E AMICI.

ISCRIZIONE il corso è gratuito e riservato a volontari ed aspiranti volontari. I POSTI SONO LIMITATI A 25

SEDE DEL CORSO: sede nazionale di Fare Verde, in via Ardeatina 277, 00179
Roma.

FERQUENZA sarà rilasciato un attestato di partecipazione a coloro che
avranno frequentato almeno 24 ore su 30.

Info:
email: info@fareverde.it
sito internet: http://www.fareverde.it
tel. e fax +39 06 700 5726

17/08/11

Campo Estivo di Volontariato a Tagliacozzo (AQ)

Grazie a tutti i volontari che hanno permesso di realizzare questa splendida esperienza. Sui sentieri della valle delle Mole e più su, verso "La Croce", abbiamo ritrovato noi stessi, lontano da scrivanie e computer, vicini a quel bosco impiantato da uomini lungimiranti un secolo fa su una montagna brulla per evitare che franasse sul paese vecchio. Oggi uomini moderni e progrediti fanno l'esatto contrario sul versante opposto di quella montagna: impiantano pilastri di cemento armato incapaci di contenere i movimenti naturali del terreno. Nella Pineta di Tagliacozzo abbiamo riaperto un vecchio sentiero che può farci ritrovare la strada smarrita, per riavvicinarci alla Natura e costruire una Comunità capace di futuro. Avanti, amici, la strada è riaperta. Rimettiamoci in cammino.

30/07/11




NUOVA ILLUMINAZIONE A LED:


- SPRECHI + EFFICIENZA !



Fare Verde Campobasso esprime il più vivo apprezzamento per l’installazione della nuova illuminazione stradale con apparati a Led in Via principe di Piemonte a Campobasso (tratta Conservatorio-Ufficio Postale).


Il nuovo impianto, che si presume abbia carattere sperimentale, è costituito da 10 lampade a Led da 80 e 60 watt, in sostituzione delle tradizionali e meno efficienti lampade a vapori di Sodio o Mercurio da 250 watt. Da un facile calcolo è facile comprendere come il risparmio energetico ottenibile sarà di circa 2/3: i dieci punti luce installati consumeranno infatti meno di 3000 kw/anno a fronte del precedente consumo di oltre 9000 kw; un risparmio, per l’appunto dell’oltre il 70%.



I vantaggi della tecnologia a Led per l’illuminazione sono da anni affermati: netta riduzione dei consumi a parità di resa luminosa, minima manutenzione e lunga durata (durata media Led oltre 50000 ore, 12 anni), minimo inquinamento luminoso, elevato rendimento a qualsiasi temperatura, accensione istantanea, resa costante nel tempo, possibilità di telecontrollo e tele gestione.


Sono ormai tanti i comuni italiani che hanno scelto di passare alla più moderna ed efficiente illuminazione a Led, risparmiando non meno del 60% sui costi di fornitura energia elettrica ed oltre il 50% sulla manutenzione, senza considerare il risparmio ecologico, ovvero la riduzione delle emissioni di Co2 derivante dalla minore produzione di energia elettrica. Con le dovute proporzioni, è stato stimato che se tutti i comuni italiani adottassero il nuovo sistema di illuminazione a led, si potrebbero risparmiare fino a 2,5-3 TWh annui di corrente e 1,2 - 1,5 milioni di tonnellate di CO2 all’anno.


La sola città di Campobasso, con i suoi circa 7000 punti luce che attualmente consumano circa 4 GW (Gigawatt) annui, potrebbe, convertendo a led dell’intera rete di illuminazione pubblica, ampiamente dimezzare la propria bolletta energetica, risparmiando centinaia di migliaia di euro e contribuendo all’abbattimento di emissioni di circa 600 tonnellate di Co2 all’anno.



L’efficienza ed il risparmio energetico, oggi rappresentano la risposta più moderna e concreta alla crescente richiesta di approvvigionamento elettrico. A poca distanza dalla vittoria referendaria che ha cancellato l’incubo nucleare, è opportuno ribadire che in un sistema energivoro arretrato ed inefficiente non potrà mai esserci fonte energetica di qualunque tipo capace di soddisfare le sempre maggiori richieste. Una seria politica di efficienza, risparmio e riduzione degli sprechi, deve essere quindi la priorità assoluta per cittadini, imprese e soprattutto amministratori e governanti che dovrebbero certamente pensare a consumare meno, prima ancora che costruire nuove centrali, di qualunque tipo esse siano.


Ci auguriamo che il nuovo impianto cittadino diventi il punto di partenza per la rapida conversione della rete d’illuminazione dell’intera città e di una politica energetica, e non solo, maggiormente attenta alle tematiche ambientali (…ma anche al portafoglio!).



Campobasso, 30 luglio 2011




18/07/11

LA CASINA DELL'ACQUA PUBBLICA


"La casina dell'acqua pubblica" è un'iniziativa di grande civiltà, già adottata in molti comuni italiani.
Lo scopo è quello di valorizzare l'acqua come bene comune e di contrastare la speculazione delle multinazionali dell'imbottigliamento.
Allacciato sull'acquedotto comunale, un distillatore eroga acqua purissima, liscia o gassata, ad un prezzo risibile. Le conseguenze maggiormente apprezzabili dell'iniziativa, sono la drastica riduzione della plastica delle bottiglie nel ciclo locale dei rifiuti e la crescita della cultura civica per il rispetto e la valorizzazione dell'acqua come patrimonio collettivo.
Il comitato acqua pubblica molise per martedì 19 luglio alle ore 18:00, nella sala consiliare di palazzo San Giorgio a Campobasso, ha organizzato una manifestazione sulla "casina dell'acqua pubblica" alla quale parteciperà il Comune di Campobasso che ha intenzione di adottare questa esperienza virtuosa e il Comune di Anghiari (Arezzo), con il suo sindaco Riccardo La Ferla, che l'ha adottata già due anni fa ed è in procinto di raddoppiarla, in considerazione degli effetti positivi che ha prodotto.

07/07/11



CI SONO MURALES E MURALES….

E’ il tormentone di questi giorni. Il grande murales realizzato dall’artista Blu nei pressi del Terminal autobus di Campobasso sta suscitando polemiche tra l’amministrazione comunale, schierata per la rimozione dell’opera, ed i tanti sostenitori, tantissimi sul Web, che stanno invece prendendo le difese del lavoro dell’artista di fama internazionale.

Premettendo che un’opera d’arte è sempre e comunque più interessante e culturalmente più stimolante di un freddo e desolante muraglione di cemento armato, riteniamo legittimo che si possa aprire un dibattito sul significato dell’opera, ancor più quando quest’ultima incarna dei temi piuttosto forti, che possono talvolta sfociare in provocazione, come nel caso dell’opera al centro della diatriba: segnale che il messaggio dell’artista ha colto nel segno. Ma arrivare alla rimozione di un opera d’arte per ripristinare il grigiore preesistente, sarebbe una sicura perdita per l’intera città; se si considera poi che il sito in questione versa da decenni in stato di abbandono e degrado, un intervento di rimozione di un’opera di riqualificazione urbana quale il murales in argomento, assumerebbe certamente aspetti paradossali e grotteschi.

Ma senza cimentarci ulteriormente in inopportune critiche d’arte che lasciamo a chi dovere e competenza (e non crediamo ce ne siano nel palazzo di città…), riteniamo lodevole l’iniziativa “Draw the line street festival”, promossa dall’Associazione Malatesta, una campagna volta, oltre al recupero di aree degradate, anche al rispetto del decoro della città, con un forte valore educativo, soprattutto verso le nuove generazioni, contro ogni forma di vandalismo urbano.

Vogliamo altresì cogliere l’occasione per invitare tutti coloro, amministratori in testa, che hanno puntato il dito verso il murales del terminal, ad aprire gli occhi, giudicare e soprattutto intervenire, anche sulle centinaia di “sgorbi ed inguacchi” decisamente meno gradevoli, che deturpano l’intera città, spesso su monumenti o mura ben più importanti o “istituzionali” di una anonima gettata di cemento armato.

Forse non tutti sanno che ci sono nella nostra città desolanti esempi di abbandono e di vilipendio al decoro ben più gravi di un murales d’autore;­ basterebbe, per esempio, farsi una passeggiata nei pressi della chiesa di S. Giorgio o della Torre Terzano, nel cuore del centro storico, ed ammirare quanti sudici oltraggi alla cultura, all’arte, alla storia ed alla memoria della città, da anni campeggiano indisturbati sulle antiche pietre, seviziate dalle vernici di anonimi imbecilli che agiscono da sempre indisturbati, con il riconoscimento di vedere le loro “opere” inviolabili per anni, se non decenni, al contrario dello sfortunato artista Blu che, dopo aver decorato le mura di Berlino, Madrid, Londra, Roma, Los Angeles, doveva approdare a Campobasso per realizzare un murales dalle ore contate per il repentino intervento dei censori rulli grigi di palazzo S.Giorgio, pronti a spazzare via l’oltraggiosa arte e ripristinare il piatto e tristissimo grigiore istituzionale.


Campobasso, 07 luglio 2011


05/07/11


L'ECOLOGIA DEI FATTI, DA SUBITO, DA TUTTI.
Quella del referendum è stata una grande vittoria. Una vittoria molto più grande di quello che il pur lusinghiero dato referendario riesce a rappresentare. Davide ha sconfitto di nuovo Golia, le nostre fionde hanno vinto sui cannoni mediatici: ciò dimostra che il nostro lavoro, i nostri sacrifici, la nostra passione, unita a quella di altre realtà associative con cui condividere campagne ed obiettivi comuni, non sono inutili battaglie ideologiche ma sono capaci di concretizzarsi in grandi, grandissimi risultati come la sconfitta del nucleare o la difesa dell'acqua pubblica.
Ma guai ad illudersi di aver terminato le battaglie. C'è e ci sarà ancora tanto da fare.
La nostra regione rischia di trasformarsi da un'isola felice a terreno fertile per discariche, inceneritori, eolico selvaggio, speculazioni edilizie, infiltrazioni malavitose, ecc...
Per questo c'è bisogno di una mobilitazione continua.
Per questo abbiamo bisogno di crescere ed incrementare le nostre fila per dare sempre maggior peso alla nostre iniziative ed essere pronti a fronteggiare nuove minacce.
UNISCITI A FARE VERDE, ADERISCI E DIVENTA ATTIVISTA IN DIFESA DELL'AMBIENTE.
PER TE, PER I TUOI FIGLI, PER LE FUTURE GENERAZIONI. TI ASPETTIAMO.
FARE VERDE Molise - CAMPAGNA ADESIONI 2011
329.43.43.334

27/06/11

CONTINUA L'IMPEGNO CONTRO L'EOLICO SELVAGGIO ED A TUTELA DEL SITO DI ALTILIA -SAEPINUM


La Rete delle 136 Associazioni e Comitati contro l’Eolico Selvaggio e i Rifiuti Extra-Regionali in Molise continua la battaglia contro la devastazione del territorio molisano.

Domani 28 giugno 2011 alle ore 10.00 una rappresentanza della Rete sarà presente e seguirà i lavori del Consiglio Regionale, per sostenere l’approvazione della Mozione Petraroia-Romano in difesa del territorio molisano in discussione al primo punto all’ordine del giorno.

La Rete sollecita la Giunta Regionale a costituirsi in giudizio dinanzi la Corte Costituzionale in difesa della Legge Regionale n. 23 del 23 dicembre 2010, e chiede a tutte le Istituzioni di fermare l’eolico e il fotovoltaico selvaggio visto il superamento delle percentuali di produzione energetica da fonti rinnovabili del 20% stabilito dall’Unione Europea.

Le richieste della Rete sono volte a difendere e valorizzare un Molise già profondamente umiliato e penalizzato da scelte sbagliate e da politiche che non tengono conto delle reali esigenze del nostro territorio.

Lo sviluppo regionale passa per iniziative volte a favorire il turismo, l’artigianato locale, l’agricoltura, l’archeologia e non attraverso politiche di impoverimento culturale, ambientale, paesaggistico e naturalistico.

15/06/11


Quella del referendum è una grande vittoria di tutta l’Italia. Una vittoria molto più grande di quello che il pur lusinghiero dato referendario riesce a rappresentare. Davide ha sconfitto di nuovo Golia, le nostre fionde hanno vinto sui cannoni mediatici: mentre lo spot del Forum Nucleare costato 9

milioni di euro è stato condannato per pubblicità ingannevole, i volantini autoprodotti da migliaia di volontari hanno convinto molto più.

Non sono bastati gli sgambetti, i trucchi parlamentari, le date sbagliate date da TG1 e TG2, l’invito del meteo RAI a “organizzare una giornata al mare” domenica 12 giugno. Non sono bastati i disperati tentativi del governo di far saltare il referendum attraverso improbabili ricorsi. E non sono bastati neanche i tentativi di strumentalizzazione del voto popolare fatto nelle ultime settimane da troppi politici, e dopo molti sostanziali ripensamenti. Il popolo libero, che voleva fermare il nucleare e mantenere l’acqua pubblica, ha saputo guardare oltre senza cascare in nessun tranello. Questo è forse il dato più confortante dell’intera campagna referendaria., che è stata una vera e propria corsa a ostacoli, ma alla fine siamo arrivati al traguardo con le braccia al cielo in segno di vittoria.
Con il voto di domenica e lunedì, tutti gli Italiani, indistintamente di destra, di centro e di sinistra hanno dimostrato di saper pensare con la propria testa. E scegliere per il bene dell’Italia a prescindere dagli ordini impartiti dalle segreterie dei partiti. Di tutti i partiti.

Da oggi l’Italia è un paese migliore.

Grazie a quanti hanno contribuito, anche solo diffondendo un solo volantino, affinchè si raggiungesse questo grandioso risultato.

09/06/11

PAROLA AL POPOLO !!!!!!



VENERDI' SERA SI CHIUDE IN PIAZZA MUNICIPIO

Non può che essere così. Una scelta di tale calibro, che condizionerà il futuro energetico e non solo del nostro paese è giusto che venga presa direttamente dai cittadini.

La campagna referendaria che sta per terminare, probabilmente è stata la più anomala della storia repubblicana. Da una parte i sostenitori del SI, con le loro ragioni, dall’altra parte il nulla, gli inviti ad andare al mare, il boicottaggio, i ricorsi improbabili per non far svolgere la consultazione, in poche parole una imbarazzante paura di perdere. Come se una squadra di calcio sfavorita, anziché scendere in campo ed onorare la maglia magari tentando il colpaccio, decidesse in maniera arbitraria ed unilaterale di non giocare la partita pretendo per di più di averla vinta a tavolino (vedi decreto omnibus…).

Per fortuna non è andata così, i tentativi di far fallire il referendum sono miseramente caduti nel vuoto e domenica 12 e lunedì 13 gli italiani saranno finalmente chiamati ad esprimere il loro parere su argomenti di straordinaria importanza che non potevano e non dovevano essere lasciati ad appannaggio di ristrette oligarchie di potere.

E’ inutile negarlo: la contrarietà degli italiani verso il nucleare è scontata, il vero avversario dei sostenitori del SI è l’astensione. Astensione non ideologica, il che avrebbe certamente un significato ed anche una giustificazione, ma astensione dovuta al mix di disaffezione verso le urne, scarsa fiducia verso il referendum e soprattutto confusione e disinformazione. Tutti fattori appositamente costruiti per screditare lo strumento referendario ed evitare che il popolo possa esprimersi in maniera diretta su temi di importanza epocale.

Ma il fermento che nelle ultime settimane si è visto, lascia ben sperare; centinaia di migliaia di giovani e meno giovani mobilitati in tutti i modi per riaffermare innanzitutto il sacrosanto diritto di poter scegliere, prima ancora di entrare nel merito di cosa scegliere. Vecchi e nostalgici metodi quali volantini, megafoni, manifesti, propaganda spontanea porta a porta, mescolati ai nuovi sistemi che viaggiano in rete, come facebook, hanno creato una inedita rete di impegno e partecipazione sociale, spesso trasversale e soprattutto estranea alle logiche partitiche ed agli schieramenti politici, dove ognuno è stato chiamato a fare la propria parte.

Lo stesso impegno che metteremo in campo nella festa di chiusura campagna referendaria venerdì sera in Piazza Municipio a Campobasso, a partire dalle 19.00, in un grande raduno spontaneo di cittadini ed associazioni per un ultimo accorato appello ai cittadini a non lasciare che il futuro di tutti noi e delle future generazioni venga deciso da una casta di affaristi senza scrupoli.

Ci sarà una critical mass con le biciclette, per non dimenticare che un futuro sostenibile passa anche attraverso metodi di mobilità sostenibili, ecologici e ad impatto zero, ci saranno flash mob per richiamare in maniera spettacolare l’attenzione di quei cittadini colpiti dal micidiale morbo dell’indifferenza, ci saranno interventi e momenti informativi, musica ed arte estemporanea per salutare in allegria questa appassionata campagna referendaria con la certezza di ritrovarci lunedì pomeriggio per una grande festa liberatoria.

Perché un futuro libero dal nucleare e dove l’acqua resti un bene comune indiscutibile, non è una scelta politica o ideologica ma è una questione di civiltà.

COMITATO FERMIAMO IL NUCLEARE MOLISE – 329.43.43.334

Fermiamoilnucleare.molise@gmail.com

www.fermiamoilnucleare.it