20/03/14

PARCO DEI PINI: SUBITO LA MESSA IN SICUREZZA . L’AREA VERDE TORNI DI PROPRIETA’ DEI CITTADINI !



A seguito dell’esposto presentato da Fare Verde, una vasta area di Parco Dei Pini, adiacente la Via Berlinguer, è stata transennata dai Vigili del Fuoco per il pericolo derivante dalla presenza di quattro grandi alberi di Pino, ormai morti da diversi anni e pertanto a rischio di cedimento.
L’area in questione, destinata ad area verde annessa alla lottizzazione Parco dei Pini, risulta, a tutt’oggi, ancora di proprietà privata e mai l’amministrazione comunale ne ha rivendicato la consegna dai privati proprietari,  benché le palazzine siano ormai completate ed abitate da circa venti anni; ne consegue quindi una situazione di incertezza e poca trasparenza circa le responsabilità e le competenze sulla gestione dell’area.
Con il citato esposto, presentato nei giorni scorsi, Fare Verde ha voluto quindi rincalzare e segnalare a chi di dovere, la situazione di pericolo esistente in un’area spesso frequentata da bambini, conduttori di cani e cittadini del quartiere desiderosi di qualche momento da trascorrere all’ombra dei maestosi alberi.  Nella stessa area, solo qualche mese fa, Fare Verde, nell’ambito di una riuscitissima giornata ecologica e con la collaborazione spontanea di tanti cittadini del quartiere, ha effettuato un massiccio intervento di piantumazione di circa 40 nuovi alberi, al fine di avviare un percorso partecipato di riqualificazione dell’area; un percorso però  difficilmente perseguibile finché l’area resterà di proprietà privata.

In attesa di un tempestivo intervento di taglio e rimozione dei grandi fusti armai secchi, auspichiamo che tale circostanza possa essere utile per sollecitare le parti interessate all’assunzione delle proprie responsabilità: l’amministrazione comunale, per una legittima azione di rivalsa nei confronti del proprietario, e quest’ultimo per una maggiore cura e manutenzione dell’area, spesso abbandonata al degrado ed all’incuria, con derivante danno ambientale e paesaggistico per l’intero quartiere e l’intera città.  

18/02/14

DA CAMPOBASSO AL KENYA: CON FARE VERDE LA SOLIDARIETA’ NON CONOSCE CONFINI !



Fare Verde Campobasso, durante lo scorso periodo natalizio, ha realizzato un’iniziativa di solidarietà a sostegno del progetto “Tra Volo e Scambio”, curato dall’Associazione e Scuola di Parapendio “Le Streghe”, impegnata nel mese di gennaio in una spedizione sportiva e sociale in Kenya. Attraverso un’asta dell’usato, finalizzata al riutilizzo di oggetti e beni in disuso, sono stati raccolti dei fondi e destinati per intero e senza intermediari, alla scuola primaria del villaggio di Kapcakoima, ubicato nella Rift Valley, perla naturalistica e per questo meta della spedizione sportiva.
Gli operatori de “Le Streghe”, raggiunta la terra d’Africa, alle finalità sportive hanno quindi voluto affiancare una meritoria attività solidaristica.  In particolare, dopo una prima esperienza di aiuti avviata già nella spedizione dello scorso anno e consistita nell’acquisto del materiale didattico necessario allo studio ed alla salvaguardia delle tradizioni, della lingua e della cultura  del Kenya, in questo secondo viaggio hanno voluto contribuire al miglioramento della fatiscente struttura della scuola pubblica primaria di Kapchakoima, una delle più giovani della regione, una scuola libera da condizionamenti economici e religiosi, e per questo poverissima di risorse di ogni tipo.
Forti dell’esperienza maturata dall’impegno messo in campo lo scorso anno e dei legami umani ed affettivi nati con i bambini ed i responsabili della scuola, è stato molto semplice individuare i bisogni da soddisfare ed avviare i lavori per materializzare il nostro contributo. Nello specifico, a seguito di un sopralluogo e sentite le necessità dei responsabili sulle impellenti necessità della struttura, si è deciso di intervenire con la realizzazione di due strutture in muratura da adibire a bagni “veri” per gli alunni, da sempre costretti a soluzioni a dir poco precarie e difficilmente pensabili dalle nostre parti.
Reperiti ed acquisiti tutti i materiali necessari alla costruzione dei bagni (prevalentemente mattoni, lamiere, cemento, pietre e sabbia, tutti di produzione locale a “chilometri zero”) si è quindi dato vita al cantiere di questa piccola “grande” opera; l’entusiasmo per l‘iniziativa ha contribuito a reperire mano d’opera gratuita, in una generosa gara di solidarietà che ha evidenziato lo straordinario spirito comunitario della popolazione locale.

Grandissima la felicità e la gratitudine delle famiglie, la cordialità della popolazione locale e la gioia dei molti bambini. Un'emozione che, se non vissuta in prima persona, non può assolutamente essere compresa. Gli escursionisti “volanti” sono così rimpatriati, a fine mese,  con la certezza e la soddisfazione di aver realizzato un’opera dal grandissimo valore sociale, solidaristico e comunitario, grazie anche al contributo di quanti hanno voluto condividere l’iniziativa di FARE VERDE a sostegno del progetto “Tra Volo e Scambio” dell’associazione  “LE STREGHE”.

15/02/14

PROGETTO "PRISCA" - Seminario Regionale Venerdi' 28 febbraio 2014


XIII Seminario Regionale
Molise
Sala della Costituzione-Provincia di Campobasso via Milano, Campobasso
28 Febbraio 2014 ore 9.30 – 13.00

Programma

- Ore 9.45 Registrazione presenze e caffè di benvenuto
- Ore 10.00 Saluti Istituzionali
- Rosario De Matteis, Presidente Provincia di Campobasso
- Vittorino Facciolla, Assessore all’Ambiente Regione Molise
- Luigi Mazzuto, Presidente Provincia di Isernia
- Pina Negro, Presidente WWF Molise
- Ore 10.15 Presentazione dei contenuti del seminario e panoramica generale sui rifiuti
- Massimiliano Varriale, WWF Ricerche e Progetti S.r.l.
- Ore 10.45 Presentazione del progetto PRISCA
- Stefano Mucciarella, Occhio del Riciclone Italia Onlus
- Ore 11.15 Video - L’attività della Cooperativa Insieme di Vicenza
- Ore 11.30 Il Modello Prisca e il territorio: opportunità, criticità, sviluppi
- Pierandrea Giosuè, direttore tecnico Teramo Ambiente
- Antonio Conti, presidente Consorzio rifiuti provincia di Isernia
- Enzo Vergalito, European Works and Project
- Simone Cretella, Fare Verde Molise
- Domenico Calleo, presidente Confcooperative Molise
- Ore 12.15 Dibattito
- Ore 13.00 Conclusioni e saluti
Moderatore: Antonio Ruggieri, giornalista direttore Il Bene

26/01/14

“Il Mare d’Inverno” 2014: Situazione drammatica alla foce del fiume Saccione. Urge una bonifica del sito.












Si è svolta questa mattina sul litorale di Campomarino la 22^ edizione de "IL MARE D'INVERNO", iniziativa di tutela ambientale promossa da FARE VERDE, che ha coinvolto tantissimi volontari impegnati nella raccolta di rifiuti abbandonati sulla spiaggia del litorale sud di Campomarino, nei pressi della foce del Torrente Saccione, un Sito di Interesse Comunitario di particolare pregio naturale e paesaggistico.

Anche quest’anno plastica e polistirolo dominano la scena. Il tratto di costa in questione, non essendo molto frequentato nei periodi estivi, e quindi non oggetto di interventi periodici di pulizia, ha svelato un vero e proprio museo storico di oggetti e rifiuti pluridecennali, in gran parte sminuzzati dal tempo ed ormai di difficile recupero: bottiglie, flaconi, contenitori di ogni specie, ma anche imballaggi ed oggetti usa e getta delle più svariate tipologie.
A conferma dell’annoso abbandono del sito, è stato il rinvenimento di migliaia di bastoncini di plastica “cottonfioc”,  dichiarati fuorilegge e fuori commercio da diversi anni, proprio grazie ad una proposta di Fare Verde a seguito del monitoraggio delle spiagge con il “Mare D’Inverno”.

Ma l’aspetto più drammatico riscontrato è l’aumento del fenomeno dell’abbandono di rifiuti derivanti dal settore del commercio ittico: migliaia di cassette di polistirolo, di quelle comunemente usate dai pescherecci per confezionare il pesce, deturpano la spiaggia e il paesaggio dunale alle spalle, confermando l’incredibile e innegabile consuetudine degli operatori del settore di abbandonare questi imballaggi in mare aperto. Stesso dicasi per le reti di plastica utilizzate negli allevamenti di cozze (c.d. “reste”), rinvenute a migliaia sulla spiaggia e chiaramente gettate in mare dagli stessi allevamenti della zona.
Atteggiamenti sconcertanti che confermano il disprezzo per l’ambiente marino proprio da parte di chi dallo stesso trae lavoro e  sostentamento quotidiano. Al proposito, è evidente anche l’assoluta assenza di qualsiasi forma di controllo e deterrenza del fenomeno da parte delle autorità preposte, nonostante gli esposti avanzati gli anni scorsi a seguito delle precedenti edizioni della manifestazione ecologista.
Al riguardo Fare Verde ed Ambiente Basso Molise nei prossimi giorni si faranno promotori dell’ennesimo esposto che sarà presentato alle autorità deputate, con l’auspicio che quanto prima vengano adottati i provvedimenti più opportuni per arginare questo gravissimo fenomeno.


Al termine della mattinata di lavoro sono stati oltre 80 i grandi sacchi di rifiuti di ogni genere raccolti, oltre a divani, copertoni, frigoriferi, cime nautiche, boe, bombole di gas, batterie esauste ed altro ancora, rinvenuti dai volontari che hanno risposto all’appello di Fare Verde, unitamente all’associazione Ambiente Basso Molise ed alla Protezione Civile di Campomarino, sfidando la pigrizia domenicale e le rigide temperature del periodo, ma potendo così godere dello straordinario fascino del Mare d’Inverno.

20/01/14

DOMENICA 26 GENNAIO TORNA "IL MARE D'INVERNO" A CAMPOMARINO (CB) !!!!



Torna anche quest'anno la storica manifestazione di Fare Verde "IL MARE D'INVERNO", un'operazione per monitorare e tutelare lo stato di salute delle nostre spiagge e dei nostri litorali.
Anche questa edizione si svolgerà a Campomarino, con l'ormai immancabile collaborazione degli amici dell'Associazione AMBIENTE BASSO MOLISE e dei Volontari della PROTEZIONE CIVILE di Campomarino.


Il sito scelto sarà la zona nei pressi della foce del Torrente SACCIONE, uno splendido tratto di costa ricco di fauna e dune naturali. La zona, attualmente interessata dal progetto LIFE MAESTRALE, è un S.I.C. (Sito di Interesse Comunitario) e, come purtroppo gran parte dei litorali italiani, nella stagione invernale diventa ricettacolo di rifiuti di ogni tipo. 
L'appuntamento è alle ore 10.00, sulla strada (S.S. 16) che da Campomarino lido per circa 6 km. va in direzione Foggia  (sulla destra c'è un impianto per l'allevamento del pesce, dopo circa 100 mt sulla sinistra c'è un ampio spazio per parcheggiare - (prima del ponte  sul torrente che rappresenta il confine Molise/Puglia).


Preferibile essere muniti di guanti da lavoro.
VI ASPETTIAMO NUMEROSI !!!!!

Per informazioni 329.43.43.334

13/01/14

Vota per rendere l’Ecocidio un crimine e per proteggere il nostro futuro

LA LEGGE DELL’ECOCIDIO


End Ecocide in Europe è un'iniziativa cittadina volta a proteggere gli ecosistemi da cui tutti dipendiamo per la vita. Per questo motivo, i casi gravi di distruzione ambientale dovrebbero essere riconosciuti come reati per i quali i responsabili devono essere ritenuti colpevoli. Questo crimine ha un nome: Ecocidio.
L'ecocidio è definito come la "La distruzione estensiva, il danno o la perdita di ecosistemi di un dato territorio". Chiediamo la responsabilità penale ai responsabili di ecocidio, sia agli individui (cioè le persone con il potere decisionale - che siano politici o imprenditori) e le aziende. La direttiva proposta si applica in cinque casi: quando l'ecocidio avviene su territorio europeo, o da aziende europee, o da cittadini dell'UE, così come l'importazione di beni o servizi causanti ecocidio nell'UE, e il finanziamento di attività di ecocidio da parte di banche dell'UE o istituzioni finanziarie europee.
Oggi viviamo in un mondo in cui il "danno diffuso, a lungo termine e gravi all'ambiente naturale" (Art. 8.2 Statuto di Roma) è un crimine di guerra, ma le aziende sono libere di distruggere la terra senza conseguenze legali in tempo di pace. E' tempo di aggiornare la legge e porre fine a questo paradosso.

FIRMA SUBITO !!! http://www.endecocide.eu/

PERCHE’ NE ABBIAMO BISOGNO

  • Per avere una legge che ponga fine a diversi tipi di distruzione ambientale
  • Perché le persone in grado di decidere siano tenute responsabili
  • Per preservare e proteggere la biodiversità
  • Per proteggere gli ecosystemi, non solo I suoi component come il suolo, l’aria, la flora e la fauna
  • Per avviare la trasformazione verso un mondo sostenibile
  • Per assicurare un futuro alle prossime generazioni
  • Per contribuire a un cambiamento nei valori e ai diritti che diamo alla terra

21/12/13

16/12/13

TORNA L’ASTA DELL’USATO. PER UN NATALE “SOLIDALE”. Domenica 22 dicembre, ore 18.00. Bar “Libertine” in via D’Amato a Campobasso.


Soffitte, ripostigli, scantinati,  sono sempre più piene di oggetti di ogni tipo inutilizzati, accantonati o dimenticati, magari perfettamente funzionanti e quindi da non buttare via, ma di fatto destinati ad raccogliere polvere per anni, per essere cestinati in futuro quando ormai saranno del tutto inutilizzabili.
Piccoli elettrodomestici, accessori, libri, dischi e CD, regali poco “azzeccati”, doppioni, utensili ed attrezzi del passato, gadget, abbigliamento fuori moda, ecc…., la lista potrebbe essere lunghissima! E spesso, queste cose, ci ingolfano gli spazi vitali, sottraendo spazio prezioso nelle nostre case.
Come già fatto in passato, l’associazione Fare Verde , nell’ambito delle attività volte alla riduzione dei rifiuti grazie al riutilizzo ed al riciclo di beni e materiali, torna a proporre l’iniziativa  “Asta dell’Usato”; un mercatino estemporaneo ad offerte, dove chiunque può partecipare portando qualcosa da far acquistare al migliore offerente, ma tenendo fuori la logica mercantile e dando una impronta “solidale” all’iniziativa;  gli oggetti saranno ceduti dai proprietari alla vendita in maniera gratuita, per far si che l’intero ricavato possa essere destinato ad una causa benefica.
L’iniziativa nasce  grazie alla collaborazione tra Fare Verde e l’associazione e scuola di Parapendio ” LE STREGHE” che nel mese di gennaio 2014 sarà in Kenya per effettuare delle attività di volo. Nell’ambito di questo progetto, denominato “Tra volo e scambio”, come già accaduto lo scorso anno, alle attività sportive saranno affiancate iniziative sociali e di solidarietà a favore del villaggio di Kapchepkoima dove insiste una scuola primaria bisognosa di strutture e  materiali di ogni tipo.
L’intero ricavato dell’asta, senza alcun intermediario, andrà quindi direttamente a commercianti ed artigiani del villaggio, ai quali saranno commissionati i beni di cui ci sarà più bisogno; una scelta “equa e solidale” per  favorire la modesta economia locale del villaggio bypassando grande distribuzione e multinazionali, non sempre attente ai diritti ed ai bisogni dei popoli del sud del mondo.
Nessun guadagno quindi in termini materiali per chi vorrà destinare qualcosa all’asta, ma un arricchimento per tutti sul piano umano e sociale; l’iniziativa assume ancor più spessore durante questo periodo di festività che, nonostante la crisi economica e contrariamente alla stessa natura del Natale,  si è ormai trasformato in un’orgia smodata di sprechi e consumismo di ogni sorta.
L’asta si svolgerà in via D’Amato a Campobasso, presso i locali del “Bar Libertine” che ha prontamente supportato l’iniziativa, a partire dalle ore 18.00 di domenica 22 dicembre.

I cittadini tutti sono invitati, armati di qualche spicciolo e di oggetti in disuso in cerca di nuovi proprietari.

30/11/13

FERMIAMO LA STRAGE DI ABETI: NO AGLI ALBERI DI NATALE “USA E GETTA” !

 
Con l’avvicinarsi delle festività natalizie torna la tradizione dell’albero di natale, antichissimo simbolo denso di significati. Le sue origini risalgono a molti secoli fa e vanno ricercate nelle religioni indoeuropee e nelle tradizioni diffuse tra molti popoli, soprattutto del nord Europa, che, in concomitanza del periodo solstiziale, usavano venerare, in diverse forme, l’ albero sempreverde quale simbolo universale di vita e di rinascita dalla morte o dalle tenebre, concetti chiaramente riconducibili al culto pagano del Sole Invitto. Gli stessi temi che, successivamente, la religione cristiana fece propri associandoli alla nascita di Cristo e, quindi, del Natale.
 
Resta quindi diffusissima, anche nella nostra cultura, la tradizione dell’allestimento dell’abete natalizio, anche se oggi completamente svuotata di ogni suo significato simbolico. Spesso erroneamente associato all’aspetto “profano” del Natale, in alternativa al presepe, l’albero viene ormai sfruttato quale mero oggetto decorativo da usare durante le feste e gettare quando ormai non serve più.
Questa logica consumistica ha generato un mercato vizioso di abeti che vengono commercializzati volutamente evirati delle radici, quindi già morti, con il chiaro intento di favorirne l’essiccamento ed un ulteriore acquisto l’anno successivo, a dispetto del significato simbolico che l’abete sempreverde dovrebbe incarnare. Anche in questo caso, la logica utilitarista della spinta al  consumo sfrenato prevale sul rispetto della vita e dell’ambiente, con il risultato di milioni di piante inutilmente coltivate e cestinate dopo l’Epifania.   
 Contro questa moda consumistica, Fare Verde invita i cittadini a rifiutare l’acquisto delle piante in vendita, oramai ovunque, in questo periodo, poiché tutte prive di radici e destinate a morte certa. E’ opportuno ricordare, inoltre, che anche nel caso di piante commercializzate come “vive”, gli abeti sono specie arboree adatte a climi rigidissimi, pertanto la permanenza per circa un mese alle temperature dei nostri appartamenti,  ne renderebbe di fatto impossibile la sopravvivenza.
 La scelta rispettosa della natura e pienamente in linea con la tradizione, andrebbe quindi orientata sull’addobbo di piante vive, all’aperto, in vasi idonei oppure impiantate in giardini o terreni; per quanti invece preferiscono, giustamente, non rinunciare al fascino ed alla tradizione dell’albero in appartamento, è sicuramente da favorire la soluzione dell’abete sintetico che consente un riutilizzo illimitato negli anni senza alimentare il becero mercato degli alberi “morenti” usa e getta.
 

11/11/13

"FUOCO AMICO" - MOSTRA APERTA FINO A VENERDI' 15 NOVEMBRE


SARA' POSSIBILE VISITARE LA MOSTRA FOTOGRAFICA "FUOCO AMICO - RITORNO DAI BALCANI" FINO AL GIORNO VENERDI' 15 NOVEMBRE, DALLE 08.00 ALLE 19.00, PRESSO L'INGRESSO DEL PALAZZO DELLA PROVINCIA A CAMPOBASSO.
VI ASPETTIAMO!