31/10/15

Domenica 1° novembre: Mattinata ecologica in via Leopardi.


Domenica 1 novembre, dalle 9.30 fino alle 13.00 si terrà una mattinata ecologica di volontariato presso l'area verde adiacente all'edificio scolastico di via Leopardi a Campobasso.
Sarà l'occasione per sistemare l'area degradata, recentemente assegnata dal Comune all'istituto scolastico, e renderla fruibile ai ragazzi della scuola per l'allestimento di un orto didattico.
Oltre Fare Verde che promuove l'iniziativa insieme al comitato dei genitori degli alunni della scuola, ci saranno anche altri volontari e non mancheranno, anche in questa occasione, gli amici migranti del Centro di Accoglienza di Campobasso che stanno condividendo tante operazioni di volontariato nell'ambito del progetto di Fare Verde "Azione ed IntegrAzione".
Intenzione dei promotori, oltre la sistemazione dell'area, la realizzazione all'interno dell'Area pedonale Scuola, di un percorso colorato, visivo e dedicato, dall'ingresso cancello agli ingressi dell'edificio, riservati ai soli bambini, al fine di educare i più piccoli ad una corretta mobilità pedonale, nel rispetto delle prescrizioni e delle norme di sicurezza.
Vi aspettiamo !!!

18/10/15

ESPLORANDO MONTE VAIRANO - Giornata del Camminare 2015


Domenica 18 ottobre 2015 - Bellissima mattinata trascorsa presso Monte Vairano, nel territorio compreso tra i comuni di Campobasso, Busso e Baranello, alla scoperta delle bellezze naturalistiche ed archeologiche di Bosco Faiete e degli scavi archeologici dell'antica "Aquilonia".
Guidati dai volontari di Fare Verde, tanti appassionati hanno potuto apprezzare un sito per molti ancora sconosciuto, benchè a ridosso della città.
Coinvolgenti ed appassionati, come sempre, gli interventi del Prof. Bruno Paura, che ha illustrato gli aspetti botanici e forestali del SIC "Monte Vairano", e del Prof. Gianfranco De Benedittis, infaticabile cultore degli insediamenti archeologici del sito, che ha dato a tutti la possibilità di visitare il piccolo museo allestito dai ricercatori il località "Casino Altobello", ed apprezzare i risultati delle ultime campagne nell'area degli scavi.
Grazie a tutti i partecipanti, alla prossima !

clicca qui per vedere l'album completo delle immagini.







14/10/15

DOMENICA 18 OTTOBRE ALLA SCOPERTA DI MONTE VAIRANO



Dopo il rinvio per maltempo di domenica scorsa, Domenica 18 ottobre ci sarà il "recupero" della GIORNATA NAZIONALE DEL CAMMINARE, promossa dalla Federtrek con il patrocinio del Ministero per l'Ambiente ed il Territorio.
FARE VERDE Campobasso, che ha aderito all'iniziativa, ha organizzato un percorso naturalistico ed archeologico per apprezzare e valorizzare l'immenso patrimonio sia natutalistico che storico di Monte Vairano, un SIC (sito di importanza comunitaria) per la complessità e le caratteristiche fisiche e biologiche. 
Il percorso partirà da Bosco Faiete, in territorio di Campobasso, nei pressi dell'area attrezzata che ospita le guardie ecologiche CONGEAV (nei pressi centro ospedaliero Università Cattolica) e raggiungerà, non prima di diversi focus sul paesaggio vegetale a cura degli esperti Prof. Bruno Paura e dott. Erik Ferrante, il "Casino Altobello" nel comune di Busso, dove ci sarà un approfondimento sulla figura dello storico naturalista a cura del Presidente della Società Italiana per la storia della fauna "Altobello" Corradino Guacci. 
Per l'occasione ci sarà la possibilità di visitare il piccolo ma significativo museo archeologico ospitato dalla struttura, con la guida del Prof. Gianfranco De Benedittis che ci guiderà, una volta giunti nel territorio di Baranello, nell'area degli scavi archeologici, con una visita guidata ai resti dell' abitato sannitico, probabilmente l'antica Aquilonia, con particolare attenzione ai rinvenimenti delle ultime campagne di scavi.
Sarà l'occasione per molti per conoscere un sito ancora poco conosciuto e spesso dimenticato dalle istituzioni, che certamente meriterebbe maggiori attenzioni ed investimenti finalizzati a quella necessaria valorizzazione, capace di creare un indotto turistico ed occupazionale, oggi fermo a numeri pressoché insignificanti, a fronte delle enormi potenzialità.
Il percorso sarà di circa 4 km, accessibile a tutti, con partenza alle 9.30 e rientro previsto alle ore 13.00 circa. A tutti i partecipanti sarà distribuita una pubblicazione sul sito di Monte Vairano, la partecipazione è libera e gratuita, consigliate calzature ed abbigliamento da trekking.

10/10/15

GIORNATA DEL CAMMINARE A MONTE VAIRANO : EVENTO RINVIATO


L'evento di domani ESPLORANDO MONTE VAIRANO, promosso da Fare Verde nell'ambito della "Giornata del Camminare", è stato rinviato a domenica prossima, 18 ottobre, a causa delle insistenti piogge che hanno reso alcuni tratti del percorso, ed in particolare l'area degli scavi archeologici, impraticabili. 
Le previsioni meteo, nonostante un lievissimo miglioramento, non escludono precipitazioni nella mattinata, pertanto abbiamo ritenuto opportuno rinviare alla settimana prossima. 
Ci scusiamo per il disagio, indipendente dalla nostra volontà.
L' appuntamento è solo rimandato !!!

07/10/15

ESPLORANDO MONTE VAIRANO: DOMENICA 11 TORNA LA GIORNATA DEL CAMMINARE



Domenica 11 ottobre torna LA GIORNATA NAZIONALE DEL CAMMINARE, promossa dalla Federtrek con il patrocinio del Ministero per  l'Ambiente ed il Territorio.

FARE VERDE Campobasso, che ha aderito all'iniziativa, ha organizzato un percorso naturalistico ed archeologico per apprezzare e valorizzare l'immenso patrimonio sia natutalistico che storico di Monte Vairano, un SIC (sito di importanza comunitaria) per la complessità e le caratteristiche fisiche e biologiche. 

Il percorso partirà da Bosco Faiete, in territorio di Campobasso, nei pressi dell'area attrezzata che ospita il CONGEAV (nei pressi centro ospedaliero Università Cattolica) e raggiungerà, non prima di diversi focus sul paesaggio vegetale, il "Casino Altobello" nel comune di Busso, dove ci sarà un approfondimento sulla figura dello storico naturalista a cura del Presidente della Società Italiana per la storia della fauna "Altobello" Corradino Guacci. 
Per l'occasione ci sarà la possibilità di visitare il piccolo ma significativo museo archeologico ospitato dalla struttura, con la guida del Prof. Gianfranco De Benedittis. 
A seguire si raggiungerà, in territorio di Baranello, l'area degli scavi archeologici, con una visita guidata ai resti dell' abitato sannitico, probabilmente l'antica Aquilonia, con particolare attenzione ai rinvenimenti delle ultime campagne di scavi.
Sarà l'occasione per molti per conoscere un sito ancora poco conosciuto e spesso dimenticato dalle istituzioni, che certamente meriterebbe maggiori attenzioni ed investimenti finalizzati a quella necessaria valorizzazione, capace di creare un indotto turistico ed occupazionale, oggi fermo a numeri pressoché insignificanti, a fronte delle enormi potenzialità.
Il percorso sarà di circa 3,5, km, accessibile a tutti, con partenza alle 9.30 e rientro previsto alle ore 13.00 circa. 
La partecipazione è libera e gratuita, consigliate calzature ed abbigliamento da trekking.

22/09/15

Spese legali Ex Romagnoli: Pagato il conto.


Effettuato in data 22 settembre 2015 il bonifico di 2000 euro a favore della Tesoreria Provinciale di Roma della Corte dei Conti.

2000 euro raccolti con una sottoscrizione popolare promossa attraverso il web, a cui tanti cittadini, molti anche di fuori città e regione, hanno partecipato per contribuire ad una giusta causa, quella sostenuta da FARE VERDE qualche anno fa per impedire la cementificazione dell'area dell'Ex Romagnoli.

Una battaglia legale che contribuì in maniera determinante a far accantonare un progetto scellerato che avrebbe compromesso la futura possibilità di realizzare un parco urbano in quell'area. 
Ciò nonostante il Consiglio di Stato, in sede di ricorso, ci condannò al pagamento delle spese legali, che oggi abbiamo onorato, con un pò di amarezza e dispiacere, ma anche con la grande soddisfazione di aver raggiunto un così importante traguardo, avendo potuto fare affidamento su tanti attivisti, simpatizzanti e cittadini che ci riconoscono la serietà e la credibilità di tante battaglie condotte da tantissimi anni con coerenza e senza alcun compromesso, per la sola ed esclusiva tutela dell'ambiente. 
Non è da tutti racimolare 2000 euro con una colletta, per giunta "virtuale", e questo è per noi un motivo di straordinario compiacimento. 
Un doveroso e sentitissimo ringraziamento va a quanti hanno contribuito, chi con un euro, chi con cento e più, a questa magnifica esperienza di partecipazione e condivisione di questa campagna civica a difesa dei beni comuni

Con Fare Verde, l'impegno lascia il segno ! GRAZIE !!!



ELENCO COMPLETO DEI SOTTOSCRITTORI:

150 euro Fare Verde Pomezia - Alessandra, Francesco, Salvatore, Giancarlo;
150 euro Donatore anonimo (R.G.);
100 euro Fare Verde Siena
100 euro Teodosia Maiorca;
100 euro Antonio Federico;
50 euro Drsilvio Silvio J Garofalo;
50 euro Carlo Ulacco;
50 euro Tommaso David;
50 euro Sara Fusco;
50 euro Michele Durante;
50 euro Giovanni Succi;
50 euro Beppe Cazzolla;
40 euro Fabrizio Di Leva;
35 euro Luca Praitano;
35 euro Ida, Massimo, Laura;
30 euro Fabrizio Tirabasso;
30 euro Umberto Di Lallo;
20 euro Renzo Basile Pamela Lattanzio;
20 euro Pia D'Andrea;
20 euro Rago Gaetano e Corradina;
20 euro Francesco Pasquale;
20 euro Rita Caccavaio Esposito;
20 euro Arturo Alvino;
20 euro Francesco, Rosalba e Marco Bonifacio;
20 euro Luca Lotti;
20 euro Manuela Pilla;
20 euro Giuseppe Limoncelli;
20 euro Daniela Lanati;
20 euro Emiliano D'aniello;
20 euro Gianna Spina;
20 euro Dolores D'Angelo;
20 euro Rino Ziccardi;
20 euro Renato Di Soccio;
20 euro Rita Carroccia;
20 euro Carmen Ciccotelli;

20 euro Carmine Santoro;
15 euro Angelo Calabresi;
15 euro Lucia Terzano;
15 euro Valeria Fanelli Turquoise;
15 euro Anna Petrecca;
13 euro Massimo Di Tanna;
10 euro Livia Rago;
10 euro Luca Lupo;
10 euro Michele Salvatore;
10 euro Gianni Destro;
10 euro Roberto Gravina;
10 euro Paola Felice;
10 euro Fabiohead De Chirico;
10 euro Enza Marino;
10 euro Rosario Laterza;
10 euro Valentina Trivisonno;
10 euro Ivano Mantegna;
10 euro Nicola Frenza;
10 euro Pippo Venditti;
10 euro Massimo De Maio;
10 euro Angelo Basile;
10 euro Antonio Messina;
10 euro Riccardo Ialenti;
10 euro Francesco Mignogna;
10 euro Ermanno Battistini;
10 euro Giovanni Ruo;
10 euro Michele Rauso;
10 euro Guido Di Tota;
10 euro Gino Angelocola;
10 euro Linda Torraco;
10 euro Ermete Fidotti;
10 euro Maurizio Bosco;
10 euro Gennaro Cretella;
10 euro "colletta" Celenza sul Trigno;
10 euro Lorenzo Sallustio;
10 euro "colletta" c/o via Cirese;
10 euro Rita Santoro - Carmine Criacci;
10 euro Vincenzo Di Bona - Maria Di Paolo;
10 euro Giuseppe Terriaca;
10 euro Anonimo;
10 euro Antoniofederico Di Marzio;
10 euro Carmine Cerone;
10 euro Rosario Chiarizia;
10 euro Lello Muzio;
10 euro Anonimo;
8 euro Antonio Panichella;
5 euro Nicola Marinelli;
5 euro Nicola Giannantonio;
5 euro Marcello Cannarsa;
5 euro Michele Tudino;
5 euro Anonimo;
5 euro Pasquale Ciccaglione;
5 euro Anonimo;

5 euro Maurizio Rateni;
5 euro Nicola Nardolillo.

20/09/15

Bonificato il sito di via Genova: adesso tocca all'amministrazione.


Ottima riuscita per la Giornata Ecologica promossa per questa mattina da Fare Verde con l' obbiettivo di bonificare l'area verde di Via Genova, da sempre abbandonata a degrado ed incuria.
Tanti i volontari intervenuti, di cui molti residenti nella zona, ma non solo; almeno una dozzina i migranti ospiti del Centro di Accoglienza Temporaneo di Campobasso che hanno raccolto l'appello di Fare Verde ed hanno indossato i guanti ed imbracciato gli attrezzi da lavoro per una mattinata di impegno per l'ambiente ma anche vera integrazione sociale, così come accade da mesi in tutte le manifestazioni ecologiche promosse da Fare Verde nell'ambito del progetto "Azione & IntegrAzione"
Decine e decine i sacconi di rifiuti raccolti, nascosti dalla folta vegetazione ed abbandonati per anni in maniera indiscriminata da balordi frequentatori della pineta. Bottiglie di vetro e plastica, lattine, imballaggi di ogni tipo, resti di "banchetti" consumati sul posto, ma anche rifiuti ingombranti, tra cui una carcassa di motociclo, ruote di automobili, resti di lavorazioni edili. 
Ma non solo rifiuti "convenzionali" quelli recuperati: tantissime anche le siringhe rinvenute, segnale inequivocabile che il sito è frequentato anche per motivi non proprio "ricreativi".
Oltre alla bonifica dai rifiuti, è stata fatta anche una importante opera di pulizia del sottobosco, con la rimozione di rovi e di piante infestanti che, in molti casi, hanno già portato alla morte ed alla caduta di diversi cedri ed abeti; per limitare il fenomeno, con un lavoro certosino, sono state rimosse gran parte delle edere che avvolgevano i fusti dei cedri, da oggi certamente più liberi di respirare e vegetare senza "fastidiose convivenze" .
Il grande lavoro svolto dai volontari non può ovviamente essere esaustivo: occorre adesso che l'amministrazione comunale intervenga subito per rimuovere, ed avviare al corretto smaltimento e valorizzazione, i grossi cumuli di tronchi e rami accumulati in più punti, ma anche abbattere diversi fusti di alberi oramai secchi che, tra l'altro, costituiscono un serio pericolo per l'incolumità pubblica.
Richieste che nei prossimi giorni formalizzeremo all'amministrazione, affinché il lavoro dei volontari non resti una operazione "una tantum", ma sia solo l'inizio di una nuova fase di manutenzione e valorizzazione dell'importante sito naturalistico. 










18/09/15

Pineta di via Genova: domenica la giornata ecologica.


La pinetina di via Genova è uno dei siti naturalistici più belli della nostra città, in particolare per la presenza di numerosi cedri che costituiscono un habitat  pregevole e certamente meritevole di maggiore cura manutenzione.

L’area verde invece si presenta in evidente stato di abbandono e degrado, con vegetazione incolta, piante infestanti che compromettono la sopravvivenza degli alberi, residui di rami e tronchi caduti nelle ultime nevicate, ma soprattutto rifiuti di ogni tipo disseminati dappertutto.
Per restituire attrattiva e fruibilità all’area, Fare Verde promuove per domenica 20 settembre una giornata ecologica per bonificare l’intera pineta dai rifiuti e restituire al sito, ed all’intero quartiere, la bellezza ed il decoro che meritano.
La manifestazione si inserisce nell’ambito del “Azione e integrAzione”, le giornate ecologiche che Fare Verde svolge oramai da diversi mesi in collaborazione con i migranti del Centro Temporaneo di Accoglienza di Campobasso, sempre ben disposti a collaborare ad operazioni di volontariato a tutela dei beni comuni.   

Fare Verde invita tutti, cittadini residenti nella zona e non, alla massima partecipazione, per trascorrere qualche ora all’insegna dell’impegno civico, della convivialità, della tutela dell’ambiente; armati di sacchi, rastrelli e guanti da lavoro (chi li ha li porti !), l’appuntamento è per le ore 9.45 presso la pineta di via Genova a Campobasso, poche decine di metri dopo l’ingresso della sede della Giunta Regionale (nei pressi dell’ex Anas).
VI ASPETTIAMO !!!






10/09/15

FARE VERDE CONTINUA LA BATTAGLIA CONTRO GLI INCENERITORI

REGIONI E PROVINCE AUTONOME 
DICANO NO AL DECRETO GOVERNATIVO



Roma – 9 settembre 2015. Fare Verde ha partecipato, assieme ad altre associazioni e comitati, al presidio che si è svolto davanti a Montecitorio.

La manifestazione era stata indetta per protestare contro lo schema di Decreto che il Ministro dell’Ambiente Galletti ha inviato alle Regioni e alle Province autonome, nel quale è prevista la costruzione di 12 nuovi inceneritori nelle seguenti Regioni: Liguria, Piemonte, Veneto, Marche, Umbria, Campania, Puglia, Abruzzo, due in Toscana e due in Sicilia.
Incenerire i rifiuti è dannoso per l’ambiente e per la salute pubblica, inoltre crea una limitata occupazione. Con la costruzione di 12 nuovi inceneritori si creerebbero appena 960 posti di lavoro. Raddoppiando il riciclo e dimezzando l’incenerimento dei rifiuti, i posti di lavoro passerebbero da 960 a più di 10mila.
La nostra battaglia continua, invieremo il nostro appello contro l’incenerimento dei rifiuti a tutti i Presidenti di Regione e agli Assessori regionali, come abbiamo già fatto in Abruzzo e nel Lazio, fornendo informazioni tecniche e scientifiche per contrastare, dati alla mano, la scelta scellerata del Governo Renzi.



28/08/15

Vico Porta Freddo: l'incuria dell'amministrazione vanifica il lavoro dei volontari.



Lo scorso 11 aprile una iniziativa di volontariato promossa da Fare Verde con la collaborazione di molti cittadini ed alla quale prese parte anche un nutrito gruppo di immigrati del Centro temporaneo di Accoglienza nell’ambito del progetto “Azione e Integrazione”, riuscì a riportare alla luce l’antico sentiero che da vico Porta Freddo conduce fino alla chiesa di San Giorgio, nel cuore del centro storico cittadino.   
Un percorso prima impraticabile per la presenza di arbusti e rifiuti ma che, dopo l’intervento dei volontari, venne restituito ai cittadini ripulito, risistemato e perfettamente fruibile.
Chiaramente il compito dei volontari non può e non deve essere quello di sostituirsi a chi ha il compito ed il dovere di gestire e manutenzionare le aree pubbliche cittadine, pertanto alla buona volontà ed all'esempio dato dai tanti cittadini che si rimboccarono le maniche in quella domenica primaverile, avrebbe dovuto seguire la pianificazione di interventi periodici di ordinaria manutenzione da parte dell’amministrazione che invece ha ignorato l’impegno dei volontari, lasciando che il degrado prendesse nuovamente il sopravvento sul sentiero che oggi appare di nuovo impraticabile ed invaso da ogni forma di vegetazione selvatica che ne impedisce di fatto la fruibilità.
Il colpo d’occhio di oggi è davvero disarmante; persino i tanti rifiuti raccolti, che vennero accantonati nel vicino spazio del cortile della “Casa Colucci” per favorirne il ritiro da parte della SEA, sono ancora lì, dopo circa quattro mesi, oramai nuovamente inglobati dalla vegetazione.
Eppure il primo cittadino ebbe persino l’ardire, in un maldestro tentativo di appropriazione della paternità dell’iniziativa, di affermare che la giornata ecologica fosse stata promossa dall’amministrazione comunale: cosa mai più falsa, tant’è che nessun mezzo venne messo a disposizione, né i rifiuti vennero raccolti, né tantomeno si diede seguito alla manutenzione ordinaria del sentiero, con i tristi risultati oggi visibili ai pochi temerari che tentano di avventurarsi per il sentiero ormai inaccessibile.

Emblematiche restano le immagini: l’indomani della giornata ecologica pubblicammo quelle “prima e dopo”, mostrando con soddisfazione i risultati dell’intervento di recupero, oggi dobbiamo aggiornare le immagini per prendere atto che il lavoro dei volontari è stato purtroppo inutile e vanificato dall’indifferenza dell’amministrazione.


il sentiero prima e dopo l'intervento dei volontari


il sentiero come si presenta oggi


i rifiuti mai raccolti dopo oltre quattro mesi


19/07/15

EX ROMAGNOLI: AIUTACI A PAGARE IL CONTO.



Forse non tutti ricordano che l'area dell'ex Romagnoli, qualche anno fa, era destinata ad accogliere una colata di cemento spaventosa che avrebbe stravolto l'intero centro città. 

Contro quel progetto l'associazione Fare Verde ricorse al TAR facendo annullare quello sciagurato "Master Plan" frutto di un accordo tra l'allora sindaco Di Fabio, l'ex Presidente Iorio e l'ex assessore Vitagliano. 

Il TAR Molise accolse il ricorso di Fare Verde, bloccando di fatto l'iter che avrebbe cementificato il centro cittadino. Nel frattempo la regione impugnò la sentenza al Consiglio di Stato vedendosi accolto il ricorso nel 2010.



Ma a prescindere da tutti gli ingarbugliati strascichi giudiziari, dopo l'annullamento del TAR, l'intero progetto venne comunque accantonato e mai più riproposto, anche alla luce delle fortissime proteste di comitati e cittadini, e si diede vita ad una serie di ripensamenti e nuovi accordi tra Regione e Comune, fino alla rimodulazione drastica dell'ipotesi di edificazione, con una notevole riduzione delle volumetrie, fino ad arrivare ad oggi ad avere l'area ancora libera e l'impegno da parte di Regione e Comune a realizzare su quell'area un Parco Urbano.


E' stata una grande vittoria della volontà popolare, che però ha un prezzo da pagare entro settembre (abbiamo ottenuto una proroga al termine iniziale del 10 agosto): 2000 euro, la cifra con la quale Fare Verde è stata condannata alle spese dal Consiglio di Stato (ingiunzione di pagamento pervenuta il 10 luglio 2015).
Non ci spaventiamo, ma riteniamo che questa spesa debba essere ripartita tra i tantissimi cittadini ed associazioni che hanno condiviso, anche solo idealmente, questa battaglia a difesa di un così importante bene comune cittadino. 
Per questo abbiamo avviato una sottoscrizione popolare a sostegno di chi, con coraggio e determinazione, ci ha messo la faccia rischiando non poco, contro quel comitato d'affari che avrebbe stravolto il centro della nostra città con una devastante colata di cemento.
Chiediamo quindi a tutti il piccolo sforzo di partecipare alla raccolta fondi, bastano, ad esempio, 200 quote da 10 euro oppure 100 da 20 per raggiungere la somma necessaria, non è poco ma è un obiettivo assolutamente raggiungibile se ognuno farà la propria parte senza tirarsi indietro.

Abbiamo abilitato una PostePay  (4023 6009 0381 4236 , Cod. Fiscale intestatario CRTSMN75L14L113K) ed una carta PayPal (IBAN IT 66 I 36000 03200 0CA0 10573578) sulla quale accreditare le libere donazioni (causale: Ex Romagnoli) che ognuno vorrà fare. 
Si potrà donare, in maniera ancora più semplice e sicura, anche accedendo alla pagina www.kapipal.com/romagnoli
Ogni centesimo che sarà versato sarà rendicontato con la massima trasparenza; utilizzereremo come piattaforma per la rendicontazione la pagina/evento Facebook:  "No cemento sull'ex Romagnoli. Chi paga il conto ??" su cui è possibile visionare tutte le informazioni sulla sottoscrizione.

Per la massima trasparenza si invita chiunque effettui un versamento a darne comunicazione (a versamento effettuato) sulla pagina FB; saranno comunque pubblicati gli estratti conto ed ogni altra operazione.

ELENCO VERSAMENTI:
Siamo a quota 1786 euro, a buon punto, ma mancano ancora circa 250 euro.
La lista dei sottoscrittori si è allungata, ma mancano ancora tanti all'appello....
Come sperato abbiamo avuto una proroga della scadenza (inizialmente il 10 agosto) dal Consiglio di Stato, avremo quindi tempo fino a settembre, ma l'obiettivo resta quello di saldare il conto prima possibile.
Vi prego diffondete l'appello alle persone potenzialmente sensibili alla "causa". PostePay, contanti a mano, un conto PayPal ed una pagina per il pagamento on line in massima sicurezza e comodità, c'è solo l'imbarazzo della scelta. 

VERSAMENTI AD OGGI EFFETTUATI:
150 euro Fare Verde Pomezia - Alessandra, Francesco, Salvatore, Giancarlo (paypal);
100 euro Fare Verde Siena
100 euro Teodosia Maiorca (Terracina - Fare Verde Lazio);
100 euro Antonio Federico (consegna a mano);
50 euro Drsilvio Garofalo;
50 euro Carlo Ulacco (Francavilla al Mare - Fare Verde PE - paypal);
50 euro Tommaso David (paypal);
50 euro Sara Fusco (paypal);
50 euro Michele Durante (consegna a mano);
50 euro Giovanni Succi (paypal);
50 euro Beppe Cazzolla (Fare Verde Bitonto - paypal);
40 euro Fabrizio Di Leva (Paypal);
35 euro Luca Praitano (devoluzione gettone Consiglio Comunale-consegna a mano).
35 euro Ida, Massimo, Laura (Siena -Toscana - consegna a mano);
30 euro Fabrizio Tirabasso;
30 euro Umberto Di Lallo (consegna a mano);
20 euro Renzo Basile Pamela Lattanzio;
20 euro Pia D'Andrea (consegna a mano);
20 euro Rago Gaetano e Corradina;
20 euro Francesco Pasquale (paypal);
20 euro Rita Caccavaio Esposito (paypal);
20 euro Arturo Alvino (consegna a mano);
20 euro Francesco, Rosalba e Marco Bonifacio (paypal);
20 euro Luca Lotti (paypal);
20 euro Manuela Pilla (paypal);
20 euro Giuseppe Limoncelli (consegna a mano);
20 euro Daniela Lanati (Roma-paypal);
20 euro Emiliano D'Aniello (consegna a mano);
20 euro Gianna Spina (consegna a mano);
20 euro Dolores D'Angelo (paypal);
20 euro Rino Ziccardi (consegna a mano);
20 euro Renato Di Soccio (consegna a mano);
20 euro Rita Carroccia (consegna a mano);
20 euro Carmen Ciccotelli (consegna a a mano);
15 euro Angelo Calabresi (Fare Verde Lazio- consegna a mano);
15 euro Lucia Terzano (consegna a mano);
15 euro Valeria Fanelli (postepay);
15 euro Anna Petrecca;
13 euro Massimo Di Tanna;
10 euro Livia Rago;
10 euro Luca Lupo;
10 euro Michele Salvatore;
10 euro Gianni Destro;
10 euro Roberto Gravina (consegna a mano);
10 euro Paola Felice (consegna a mano);
10 euro Fabiohead De Chirico (consegna a mano);
10 euro Enza Marino (consegna a mano);
10 euro Rosario Laterza (consegna a mano);
10 euro Valentina Trivisonno (consegna a mano);
10 euro Ivano Mantegna (Paypal);
10 euro Nicola Frenza (consegna a mano);
10 euro Pippo Venditti (consegna a mano);
10 euro Massimo De Maio (Fare Verde Tagliacozzo- AQ- paypal);
10 euro Angelo Basile (paypal);
10 euro Antonio Messina (consegna a mano);
10 euro Riccardo Ialenti (consegna a mano);
10 euro Francesco Mignogna (paypal);
10 euro Ermanno Battistini (consegna a mano);
10 euro Giovanni Ruo (Pomezia - paypal);
10 euro Michele Rauso (consegna a mano);
10 euro Guido Di Tota (consegna a mano);
10 euro Gino Angelocola (consegna a mano);
10 euro Linda Torraco;
10 euro Ermete Fidotti (paypal);
10 euro Maurizio Bosco (consegna a mano);
10 euro Gennaro Cretella (consegna a mano);
10 euro "colletta" Celenza sul Trigno (consegna a mano);
10 euro Lorenzo Sallustio (consegna a mano);
10 euro "colletta" c/o via Cirese (consegna a mano);
10 euro Rita Santoro - Carmine Criacci (consegna a mano);
10 euro Vincenzo Di Bona - Maria Di Paolo (consegna a mano)
10 euro Giuseppe Terriaca (consegna a mano);
10 euro Anonimo;
8 euro Antonio Panichella;
5 euro Nicola Marinelli (consegna a mano);
5 euro Nicola Giannantonio (consegna a mano);
5 euro Marcello Cannarsa;
5 euro Michele Tudino (consegna a mano);
5 euro Anonimo;

E' ORA DI AGIRE, FAI LA TUA PARTE !!!

per ulteriori informazioni: molise@fareverde.it, tel.329.43.43.334


05/07/15

L' ENERGY TOUR 2015 sbarca a Campobasso !







4 luglio 2015: Ottimo successo per la tappa campobassana dell' ENERGY TOUR, il "giro d'Italia delle energie pulite" che Fare Verde sta portando in giro per la penisola. 

Le attrezzature esposte presso gli stand in Piazza Musenga, hanno suscitato la curiosità e l'apprezzamento di moltissimi cittadini che hanno così potuto toccare con mano ed apprezzare le soluzioni più moderne ed efficienti per sostituire le fonti fossili con quelle rinnovabili generate dal sole. 
Tra queste l'Energy box per accumulare energia prodotta da pannelli fotovoltaici, la cucina ed il forno solare, la "micro" pala eolica e la pompa solare ad energia termodinamica per irrigare senza elettricità né carburanti, ma anche apparecchi per la misurazione delle dispersioni termiche, dell'intensità dell'illuminazione, i materiali utilizzati nelle moderne tecniche di bioedilizia ed altro ancora.
Un pomeriggio di informazione e sensibilizzazione, svoltosi nell'ambito del progetto "Giovani protagonisti per l'energia", la campagna nazionale di Fare Verde per l'efficienza energetica e le fonti rinnovabili che ha portato i nostri operatori volontari ad incontrare decine di migliaia di studenti di 15 regioni italiane.

02/07/15

Energy Tour 2015: Fare Verde porta in piazza a Campobasso le tecnologie per fare a meno del petrolio.



Arriva sabato 4 luglio a Campobasso, in piazza Musenga, dalle 16:00 alle 21:00, l'Energy Tour 2015 di Fare Verde, un vero e proprio giro d'Italia delle energie pulite che permetterà ai cittadini di visitare un punto informativo di circa 30 metri quadri sull'uso razionale dell'energia e sulle tecnologie già disponibili per una vera e completa indipendenza energetica da petrolio, nucleare e fonti fossili. 

Per dimostrare la concretezza delle proposte ecologiste, Fare Verde esporrà in piazza diverse apparecchiature, tra cui un innovativo sistema fotovoltaico con accumulo per le ore serali, e l'eliopompa termodinamica NS1 per irrigare i campi senza consumare elettricità o gasolio; realizzata da una startup innovativa a partire da un brevetto italiano del 1935, la pompa idraulica alimentata da un ingegnoso motore solare è l'attrezzatura che ha suscitato maggiore interesse e curiosità nelle piazze toccate dal Tour. Oltre a fotovoltaico e pompa solare, nella tappa molisana, i cittadini potranno toccare con mano diversi materiali per la bioedilizia e potranno vedere in funzione lampade a LED di ultima generazione, una cucina solare, un forno solare e una pala microeolica. Laboratori pratici sull'individuazione degli sprechi saranno svolti con l'ausilio di attrezzature elettroniche per l'analisi dei consumi. Attraverso video e materiali informativi, i volontari di Fare Verde illustreranno ai cittadini soluzioni per razionalizzare i consumi energetici in casa e coprire il proprio fabbisogno con fonti rinnovabili e pulite applicate su piccola scala. 

Alle tappe dell'Energy Tour, stanno partecipando i 15 giovani coinvolti nel progetto “Giovani protagonisti per l'energia”, forti di una formazione specifica ricevuta prima a Perugia e poi mediante seminari on line, e dopo aver svolto, nel mese di maggio, un' attività di divulgazione rivolta agli studenti delle scuole superiori italiane. Nel Molise sono state coinvolti alcuni istituti di Bojano e Campobasso. 

Partito il 18 giugno da Roma, l'Energy Tour ha già toccato otto città del centro-nord Italia: Follonica, Savona, Torino, Milano, Rovigo, Parma, Perugia e Pescara. Ora punta verso Messina passando prima da Campobasso, Salerno, Bari e Cosenza. Ad ogni tappa, un gran numero di cittadini si è già recato presso il punto informativo. Migliaia di copie dei materiali informativi preparati da Fare Verde sono stati distribuiti dai giovani coinvolti nel progetto che, dopo aver fatto un'opera di divulgazione in 30 scuole superiori di 15 regioni coinvolgendo più di 20.000 studenti, stanno contribuendo alla realizzazione di ogni tappa dell'Energy Tour.

L'Energy Tour 2015 è parte del progetto “Giovani protagonisti per l’energia”, realizzato da Fare Verde onlus con il contributo del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con il CeSAR, Centro per lo Sviluppo Agricolo e Rurale, ente di ricerca e formazione partecipato dall’Università di Perugia.
La tappa campobassana è patrocinata dal Comune di Campobasso.

Calendario e dettagli dell'Energy Tour 2015 su http://giovaniprotagonisti.fareverde.it

29/06/15

Sabato 4 Luglio ENERGY TOUR 2015 in arrivo a Campobasso

Sabato 4 luglio, Fare Verde vi aspetta in Piazza Musenga (Villa dei Cannoni), dalle 10.00 alle 21.30 per l' ENERGY TOUR 2015.

17/06/15

Collina Monforte: gravissimo episodio compromette l’esistenza di una rarissima pianta a rischio di estinzione. Urgono interventi di conservazione.

                                                                                                                                                                   photo by Google immagini
Pochissimi cittadini sono a conoscenza che la nostra città può vantare la presenza di una pianta rarissima in Europa, Athamanta macedonica, distribuita in Italia esclusivamente sulla Collina Monforte nel SIC (Sito di Interesse Comunitario) IT7222125 “Rocca Monforte”.
Tale specie vegetale, classificata da più fonti come “rara o vulnerabile”, conta non più di 300 esemplari e ha come habitat preferenziale l’interno delle fenditure delle rocce, le mura di antichi edifici o le opere murarie di contenimento delle sedi stradali. In particolare, sulla collina Monforte è possibile individuarla principalmente lungo il Viale del castello, viale Fratelli Pistilli Sipio e sulle pareti del Castello Monforte.

Nei giorni scorsi è accaduto un episodio gravissimo che ha purtroppo seriamente compromesso l’entità della popolazione della rara pianta. In occasione di lavori di manutenzione e pulizia degli argini stradali, effettuati per conto del Comune dagli operai dell’ ARSIAM, una quindicina di piante, in buona parte prossime alla fioritura, sono state sfalciate, nonostante gli operatori fossero consapevoli della presenza di questa essenza. 
Quest’ultimi, infatti, durante i lavori, erano stati puntualmente informati da un docente di botanica dell’Università del Molise, Prof. Bruno Paura, presente in quel momento sul luogo e che, resosi conto dei rischi di tale intervento, ne aveva richiamato l’attenzione, mostrando loro le caratteristiche morfologiche e la localizzazione di Athamanta macedonica.  
Dopo qualche ora la triste scoperta: buona parte delle piante precedentemente segnalate, erano state recise.

L’episodio, benché apparentemente di poco conto, risulta in realtà gravissimo, data la particolare biologia riproduttiva della pianta che fiorisce e fruttifica una sola volta nella sua vita, morendo subito dopo. Si comprende pertanto che tale operazione di ripulitura non selettiva ha parzialmente pregiudicato il naturale rinnovamento della popolazione nel sito. Tale sconvolgimento offre peraltro il fianco alla diffusione di specie infestanti e fortemente invasive come l’Ailanto, sempre più diffuso sulla collina Monforte, che rappresenta il principale competitore di Athamanta macedonica.

Davvero inspiegabile come tali episodi possano accadere all’interno di aree protette, come i SIC, dove tutte le operazioni di manutenzione dovrebbero essere gestite e seguite nel rispetto delle misure di conservazione degli habitat e delle specie di interesse comunitario, e non affidate a generici operai privi di adeguata formazione. E’ opportuno ricordare che il sito in questione si caratterizza, oltre che per la presenza della citata specie, anche per due habitat di interesse comunitario e di ulteriori cinque specie di notevole interesse conservazionistico.
Alla luce di quanto accaduto, emerge l’assoluta urgenza di adottare, per tutte le attività che interessano habitat e specie all’interno dei SIC, le opportune misure di conservazione e per le quali i competenti organi regionali dovrebbero rilasciare le autorizzazioni e le specifiche prescrizioni tecniche atte a preservare uno stato soddisfacente di conservazione.

Si rende quindi necessario procedere attraverso una precisa strategia conservativa che preveda:

1) Un parziale e selettivo diradamento del rimboschimento a Pino nero per ampliare i siti potenzialmente idonei all’insediamento di Athamanta macedonica;

2) Una decisa azione di contenimento dell’Ailanto, in particolare nei siti prossimi alle popolazioni di Athamanta macedonica

3) la coltivazione della specie ex situ e la sua reintroduzione in situ.

Tali soluzioni elencate sono state già proposte dalla Società Botanica Italiana nell’ambito delle misure di conservazione degli habitat e delle specie e finalizzate alla realizzazione dei Piani di Gestione del SIC “Rocca Monforte”.

La conservazione si dovrà realizzare attraverso l’ampliamento ed il rinfoltimento della popolazione di Athamanta macedonica che rappresenta l’unica peculiarità floristica esclusiva del nostro territorio e che andrebbe pertanto tutelata e valorizzata, piuttosto che lasciata all’incuria o, peggio, nelle mani di gestioni inappropriate.

                                                                                                          photo by Google immagini