Anche per la stagione 2021/2022 saremo coinvolti nel progetto di Compensazione Carbonica promosso da due società operanti in Spagna (la "Traducendo Co. Ltd." che si occupa di traduzioni internazionali e la "In Viaggio" che opera nel settore della ristorazione) che hanno scelto la nostra città per impiantare nuovi alberi per compensare le emissioni di Co2, anche se prodotte in altra parte del pianeta.
28/11/21
Torna il progetto di compensazione carbonica "È tempo di piantare alberi"
20/11/21
Riprende l'attività di Forestazione Urbana 2021 !
Mentre dal G20 i grandi della terra ci promettono di piantare mille miliardi di alberi entro il 2030, noi ci portiamo avanti col lavoro: in queste settimae abbiamo già messo a dimora una trentina di nuovi giovani alberi in diverse zone della città. Le piante, provenienti dai vivai forestali regionali, sono state messe a disposizione dall'amministrazione comunale nell"ambito della campagna forestazione urbana 2021/2022.
Le aree di intervento sono state, oltre a qualche reintegro in zone varie della città di alcuni giovani alberi che non hanno superato la caldissima estate scorsa, quella di via Sicilia, ad integrazione del lavoro di rimboschimento cominciato lo scorso anno, nonchè il parco di via Lombardia (uscita tangenziale) dove prosegue l'opera di popolamento arboreo e riqualificazione del sito, cominciato nel 2019.
30/05/21
2 maggio 2021, Giornata ecologica a Bosco Faiete, bonificata una vasta area boschiva
Decine di volontari hanno preso parte alla giornata ecologica presso Bosco Faiete, promossa dalle associazioni Guardie Ambientali, Fermenti Liberi e Fare Verde Campobasso, per bonificare un'ampia porzione di sottobosco invasa da rifiuti accumulati in anni ed anni di abbandoni indiscriminati da parte di cittadini incivili e senza scrupoli.
21/02/21
Un albero per ricordare Antonio, nel 'Giardino della Rinascita'.
"Noi moriamo soltanto quando non riusciamo a mettere radici in altri"....
05/02/21
Forestazione urbana: 7 nuovi alberi in via S.Antonio dei Lazzari
17/01/21
Torna l'operazione di Compensazione Carbonica: nuovi alberi in città
Una mattinata di 'Zona Verde' con la 6^ edizione dell'operazione di compensazione carbonica "E' tempo di piantare alberi".
26/11/20
EU Green Deal: la nuova strategia europea per la crescita senza danneggiare l'ambiente
16/11/20
Mascherine riutilizzabili nelle scuole: meglio tardi che mai... e l'ambiente ringrazia!
Fare Verde plaude alla decisione di poter utilizzare nelle scuole italiane anche mascherine di comunità lavabili e riutilizzabili.
08/11/20
Il sogno americano è un incubo per il pianeta
In questi giorni abbiamo sentito parlare molto di Stati Uniti d'America a causa delle elezioni presidenziali. Ma non si parla mai abbastanza di quanto lo stile di vita americano pesa sul resto del Pianeta.
Nonostante alcuni stati, a partire dalla California, abbiano iniziato a porsi il problema ecologico, gli USA sono ancora la terra di enormi ed inaccettabili sprechi che oggi pagano le nazioni più povere e domani pagheranno le generazioni future.
Se tutte le persone del mondo consumassero come uno statunitense, servirebbero 5 pianeti per produrre le risorse necessarie a soddisfare i bisogni di tutti. Se, invece, vivessimo tutti come in Mozambico, basterebbe mezzo pianeta: gli sprechi disumani degli uni si pagano con la miseria degli altri.
Non esiste al mondo un paese più inefficiente degli USA nell'impiego delle risorse naturali e gli statunitensi restano i maggiori responsabili delle emissioni che causano il riscaldamento globale e il peggioramento del clima, per emissioni pro capite. Basti pensare alle enormi automobili che fanno solo 5 km con un litro di benzina o all'eccessivo consumo di carne tipico della dieta a stelle e strisce.
Purtroppo, nessuno dei due candidati alla carica di presidente degli USA ha messo al centro del suo programma la necessità di cambiare radicalmente lo stile di vita degli americani.
Ci auguriamo che gli USA non solo riprendano l'accordo di Parigi per il clima ma che mettano definitivamente in discussione il loro modo di produrre e consumare. Al presidente USA, Italia e Europa devono chiedere questo impegno, prima di ogni cosa.
Ricordiamo che erano statunitensi i ricercatori del MIT di Boston che per primi, nel 1972, dimostrarono l'insostenibilità dell'american way of life. Gli USA inizino ad ascoltare i loro figli migliori.
Forestazione Urbana: 11 nuovi alberi in via Di Zinno
Continua l'impegno di Fare Verde Campobasso nelle operazioni di forestazione urbana, con 11 nuovi alberi piantati questa mattina in via Di Zinno.
06/09/20
STOP USA E GETTA!
Fare Verde ha scritto al Governo italiano per chiedere una adeguata fornitura di mascherine riutilizzabili alle scuole.
La fornitura annunciata dal Commissario Arcuri di 11 milioni di mascherine usa e getta al giorno produrrebbe, in un anno, 2 miliardi e 200 milioni di pezzi da acquistare, trasportare, distribuire, raccogliere, incenerire. Una quantità enorme di rifiuti e uno sforzo economico-organizzativo che potrebbe essere evitato o ridotto con mascherine riutilizzabili certificate, equivalenti a quelle monouso. Ricordiamo che le mascherine usa e getta non sono riciclabili e troppo spesso vengono disperse nell'ambiente.
Pensiamo che la scuola debba educare ad un uso razionale delle risorse naturali e che i giovani siano pronti e sensibili alle tematiche ecologiche. Impedire loro di potersi impegnare nella riduzione dei rifiuti sarebbe diseducativo.
Non possiamo pensare di salvare noi stessi inquinando il mondo. La nostra salute dipende anche dalla salubrità dell'ambiente in cui viviamo e l'eccessiva produzione di rifiuti ha conseguenze negative sull'ambiente e la salute.
L'invito per tutti è quello di usare mascherine sanificabili e distanziamento, lavandosi spesso le mani. Usciamo dalla pandemia prendendoci cura di noi e dell'ambiente!














































